“Vicino ai lavoratori, nella battaglia per la sicurezza del carcere di Ranza”

“Agli agenti di Polizia penitenziaria di Ranza, che oggi hanno promosso un sit-in di protesta davanti al carcere, va tutti la mia solidarietà umana e il mio sostegno di parlamentare”. Lo dice Susanna Cenni (Pd), che ribadisce la propria vicinanza ai lavoratori dell’Istituto penitenziario di San Gimignano, costretti ad operare in un contesto che diventa ogni giorno più drammatico.

“Da marzo scorso – dice Cenni – sto attendendo dal Ministro della giustizia Angelino Alfano la risposta ad un’interrogazione sottoscritta da me e dai parlamentari Pd Gianni Cuperlo e Franco Ceccuzzi. Non ci arrenderemo al silenzio del governo davanti alle legittime richieste degli agenti, che hanno diritto ad avere garantita la sicurezza personale, facendo fronte alla ormai cronica carenza di organico, e ha una dirigenza stabile”. “Per questo – prosegue Susanna Cenni – presenterò di nuovo l’interrogazione, stavolta a risposta urgente in Commissione giustizia, e chiederò quanto prima un incontro con il nuovo direttore dell’Istituto per ritornare a vedere di persona, insieme al sindaco di San Gimignano Giacomo Bassi, la situazione del carcere”.

“Come parlamentari del Pd – chiude Cenni – ormai da più di un anno stiamo denunciando la situazione di ingovernabilità di Ranza; ora è arrivato il momento che il governo dia le sue risposte su come e quando verrà attuata una normalizzazione del numero dei detenuti, che oggi superano la soglia di normale convivenza, come pensa di risolvere la carenza di organico e come intende assicurare una gestione stabile e duratura di questa struttura”.

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