Aeroporti, Susanna Cenni (PD): «Pisa e Firenze strategici: tutelare i lavoratori»

Un impegno per i lavoratori degli aeroporti di Pisa e di Firenze e per il sostegno all’intero sistema aeroportuale della Toscana: è questo l’obiettivo di un’interrogazione che la deputata Pd, Susanna Cenni – insieme alle colleghe Rosa Maria Di Giorgi e Lucia Ciampi e al collega Stefano Ceccanti – ha presentato al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, raccogliendo l’appello dei lavoratori dei due scali.  

 

I danni causati dalla pandemia al settore turistico in generale e a quello aeroportuale, nello specifico, sono evidenti e conclamati: i dati di settembre 2020 parlano di una riduzione di circa il 70 per cento dei passeggeri (corrispondente a circa 13 milioni di persone) rispetto all’anno precedente e di circa 10.000 lavoratori aeroportuali in cassa integrazione in tutta Italia. La Toscana non fa eccezione: secondo quanto recentemente comunicato dall’amministratore delegato di Toscana Aeroporti, Roberto Naldi, infatti, la società ha registrato nel primo semestre dell’anno un calo di 9 milioni di fatturato e del 70 per cento di passeggeri, mentre i circa 900 dipendenti sono attualmente in cassa integrazione, senza considerare i lavoratori dell’indotto, dalle compagnie aeree ai bar, dagli autonoleggi ai servizi. 

 

«Nell’ambito del cosiddetto “Decreto liquidità” – afferma l’onorevole Cenni – nei giorni scorsi Sace ha concesso a Toscana Aeroporti un finanziamento pari a 85 milioni di euro che ha una durata di 6 anni e consentirà alla società di rafforzare i livelli di liquidità e a sostenere gli investimenti previsti sugli scali di Firenze e Pisa. Si tratta di risorse significative, ma sicuramente non sufficienti per sostenere la piena operatività dei due aeroporti e, soprattutto, per sostenere gli attuali livelli occupazionali, anche alla luce delle aspettative per i prossimi mesi che non sono certo incoraggianti. Per questo chiediamo alla ministra De Micheli un ulteriore impegno a garanzia dei lavoratori e delle lavoratrici: il sistema aeroportuale toscano è un caposaldo per l’economia della regione e uno snodo strategico per il sostegno al settore turistico, per gli eventi fieristici e per tutti i settori che hanno una ricaduta internazionale». 

 

Per questo, concludono i deputati toscani, «vogliamo sapere quali iniziative il Governo intenda assumere a tutela di questi lavoratori».

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