“Bene i controlli sul territorio. Tutte le norme anticontraffazione devono essere applicate”

“L’operazione della Guardia di Finanza è riuscita a bloccare l’ennesimo atto di contraffazione nei confronti dell’olio, uno dei prodotti simbolo della qualità agroalimentare italiana. La buona notizia è l’efficacia del sistema di controlli ma, al contempo, questa vicenda evidenzia l’urgenza di applicare tutte le norme anticontraffazione, a tutela della salute dei consumatori e del lavoro degli agricoltori”. Con queste parole Susanna Cenni, deputata del Partito democratico e membro della Commissione agricoltura della Camera interviene in merito al “blitz” del Nucleo della polizia tributaria della Guardia di Finanza di Siena, che ha sequestrato 300 tonnellate di olio contraffatto.
“L’efficace collaborazione tra gli organismi di controllo dello Stato – prosegue Cenni – dimostra l’importanza dei controlli effettuati su tutto il territorio a difesa di una delle produzioni più rappresentative della qualità agroalimentare italiana. Tali controlli vanno anche a tutelare lo sforzo straordinario che tanti produttori del nostro territorio, senese e toscano stanno facendo per continuare a mettere sul mercato un prodotto di grande qualità, con redditività molto bassa. La Toscana occupa da sempre un ruolo da protagonista nella produzione dell’olio di qualità e da anni siamo impegnati proprio sul tema della tracciabilità e dell’etichettatura dell’olio di oliva, consapevoli del volume d’affari che gira attorno al falso olio extravergine che ha riguardato anche pesanti truffe scoperte nella nostra provincia. La difesa del ‘Made in Italy’ deve essere una priorità del nostro futuro, a partire dalla rigorosa applicazione delle norme a tutela della salute e del lavoro di tanti imprenditori”.

“L’operazione della Guardia di Finanza è riuscita a bloccare l’ennesimo atto di contraffazione nei confronti dell’olio, uno dei prodotti simbolo della qualità agroalimentare italiana. La buona notizia è l’efficacia del sistema di controlli ma, al contempo, questa vicenda evidenzia l’urgenza di applicare tutte le norme anticontraffazione, a tutela della salute dei consumatori e del lavoro degli agricoltori”. Con queste parole Susanna Cenni, deputata del Partito democratico e membro della Commissione agricoltura della Camera interviene in merito al “blitz” del Nucleo della polizia tributaria della Guardia di Finanza di Siena, che ha sequestrato 300 tonnellate di olio contraffatto.
“L’efficace collaborazione tra gli organismi di controllo dello Stato – prosegue Cenni – dimostra l’importanza dei controlli effettuati su tutto il territorio a difesa di una delle produzioni più rappresentative della qualità agroalimentare italiana. Tali controlli vanno anche a tutelare lo sforzo straordinario che tanti produttori del nostro territorio, senese e toscano stanno facendo per continuare a mettere sul mercato un prodotto di grande qualità, con redditività molto bassa. La Toscana occupa da sempre un ruolo da protagonista nella produzione dell’olio di qualità e da anni siamo impegnati proprio sul tema della tracciabilità e dell’etichettatura dell’olio di oliva, consapevoli del volume d’affari che gira attorno al falso olio extravergine che ha riguardato anche pesanti truffe scoperte nella nostra provincia. La difesa del ‘Made in Italy’ deve essere una priorità del nostro futuro, a partire dalla rigorosa applicazione delle norme a tutela della salute e del lavoro di tanti imprenditori”.

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