La mia attività in commissione bicamerale di inchiesta sul ciclo dei rifiuti

Oltre che della commissione agricoltura della Camera, da febbraio 2010 sono stata nominata componente della commissione parlamentare di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti. Si tratta di una commissione bicamerale che ha il compito di svolgere indagini sul ruolo della criminalità organizzata nella gestione e nello smaltimento dei rifiuti; di verificare il corretto comportamento della pubblica amministrazione centrale e locale; di individuare connessioni tra le attività illecite in questo settore ed altre attività economiche (soprattutto il traffico di rifiuti tra le diverse regioni del Paese e verso altre nazioni); e di verificare la corretta attuazione della normativa vigente in materia di gestione dei rifiuti pericolosi. Purtroppo l’attivita di questa commissione fa i conti da anni con misteri e scandali legati alla gestione del ciclo dei rifiuti e dello smaltimento illegale tutt’ora di stretta attualità ed ancora senza risposte. Penso alle vicende campane, alla sconvolgente storia ed alle rivelazione di pentiti sull’affondamento di navi cariche di rifiuti tossici nei nostri mari.

Nella seduta di mercoledì 21 aprile abbiamo ascoltato (su richiesta del Pd) il Procuratore di Livorno De Leo per ripercorrere le fasi salienti delle indagini sul container affondato al largo delle coste dell’isola d’Elba e individuato dalla Guardia costiera a 120 metri di profondità. Nel corso dell’audizione il magistrato, rispondendo a una mia domanda, ha escluso che le rivelazioni del pentito Francesco Fonti sul presunto affondamento delle navi dei veleni al largo della costa tirrenica possano essere collegate al contenitore individuato al largo dell’Elba. Il container, secondo la denuncia della nave ambientalista Thales, sarebbe stato gettato in mare da una nave in transito nel luglio scorso. Il procuratore De Leo ha chiesto al Parlamento maggiori risorse finanziarie per il recupero del container e per il proseguimento nell’inchiesta. Insieme ad Alessandro Bratti, deputato Pd capogruppo nella commissione, ho preannunciato di voler presentare un’interpellanza al ministero dell’Ambiente per sapere quali azioni intenda mettere in atto per conoscere il contenuto del container ritrovato.

I lavori della commissione possono essere seguiti sul sito web della camera, al seguente indirizzo: http://www.camera.it/436?shadow_organo_parlamentare=1648.
Parte dell’attività della commissione, composta da dodici senatori e dodici deputati, è sottoposta al regime di segretezza. La Commissione può ottenere copie di atti e documenti relativi a procedimenti e inchieste in corso presso l’autorità giudiziaria o altri organi inquirenti, nonché copie di atti e documenti relativi a indagini e inchieste parlamentari, anche se coperti dal segreto.
Per quanto possibile e consentito dalle norme, cercherò di aggiornarvi anche su questa parte della mia attività.

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    1 commento


    1. carissima Susanna,
      quante volte avevo fatto propositi per scriverti e ho anche varie volte iniziato, ma poi……. mi sembrava inopportuno, o magari solo volevo dire tante cose e non ero soddisfatto di quello che scrivevo; proviamo questa volta se riesco ad arrivare in fondo.

      Inutile dire che lo scriverti è per me un piacere ed è dettato unicamente dalla stima che ho per te e per il lavoro che stai portando avanti, ma credimi sono sempre più in uno stato di “arrabbiatura perenne” nel vedere che il partito per il quale, prima i miei genitori, poi io e tutta la mia famiglia, nè ha fatto una ragione di vita, sta galleggiando in un mare agitato e fortemente ostile, con l’impressione di non rendersene conto.

      Non voglio assolutamente fare accuse alla classe dirigente e additare quest’ultima come responsabile di quanto stà accadendo, ma perchè non portiamo avanti un progetto SEMPLICE- CHIARO magari di due cose solamente , che tutti possano ben comprendere, lo facciamo girare nelle nostre riunioni, lo facciamo ribadire dai nostri rappresentanti che vanno sempre in Tv , lo scriviamo sulla nostra stampa e su queste due semplici battaglie torniamo a far funzionare il sistema partito capillare, ben organizzato, legato al territorio (da noi è più facile) per questo cominciamo da qui.

      Siamo tutti molto stanchi di sentire problemi tra nani e ballerine, non ci interessa, i giovani sono sempre più lontani o votano Lega, per prese di posizione populiste, ma se poi ci parliamo..spieghiamo …. capiscono.

      Non arriviamo tardi, qui da noi per la proverbiale natura Indipendentista Toscana, un progetto Lega ha facile presa e la presunzione di essere i più bravi ci spinge a differenziarci dagli altri.

      La gente, e non solo la nostra, ha bisogno di una sinistra decisionale e battagliera, mostriamo i muscoli, come ancora non capire che con questa destra non ci può essere dialogo, sono personaggi inaffidabili, ogni giorno cambiano parere e non sarà mai possibile ottenere degli accordi credibili.
      Perchè aspettare che ci si accordi, con chi? La bicamerale di Dalema docet.

      Stiamo ripetendo lo stesso cammino, staremo a discutere su grandi leggi Costituzionali che devono essere fatte insieme, nel frattempo porteranno avanti tutta la politica stile Craxi, “occupare tutti i posti di potere stategici” NON CE LI TOGLIEREMO PIU’ DALLE SCATOLE (eufemismo) per 50 anni.

      Smettiamo di dire che ci vogliono i giovani per soluzionare tutto, ci vogliono quelli BRAVI meglio se giovani ma comunque anche meno giovani ma BRAVI , ci vuole la volontà di battersi, la convinzione che solo un costante richiamo agli interessi del Paese e alle responsabilità di chi ci stà governando in questo modo assurdo.
      Fanno tutto da se, basta evidenziare le continue contraddizioni e smarcherare la cantilena continua che questo governo ha fatto cose, mai fatte prima, questo è vero…. stà portando il paese alla rovina additando la responsabilità ora alla crisi economica.l’altra volta alle Torri Gemelle, poi il Terremoto,
      Che portino un pò sfiga ??

      Molti . ma molti sono stanchi, vedi Fini di fatto ha scoperto che gli ordini UNO li dà e gli altri eseguono, PARTITO DELLA LIBERTA’ un paio di ciufoli.- E’ molto semplice capire le ragioni del disaccordo senza andare a cercare minoranze, correnti e tecnicismi vari, Fini o si adegua o se ne và fuori, attegiamento estremamente Liberista.
      Scusa, Susanna, ma sono proprio arrabbiatissimo e vorrei fare qualche cosa, ma non ho idea di che cosa posso fare concretamente, sto’ lottando con me stesso perchè avrei voglia. visto quanto stà accadendo, di lasciare che “l’acqua scorra sotto i ponti” ma vorrebbe dire arrendersi e io non ne ho proprio voglia.
      Con affetto
      Leonardo
      ps-scusa lo sfogo

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