Caccia, un appello a riaprire il tavolo di confronto sulla legge 157

Riaprire un confronto fra tutti i soggetti interessati, coinvolgendo anche le Regioni che hanno già espresso un parere negativo sulle modifiche proposte al Senato alla Legge 157/92. Tornare a discutere con responsabilità, accantonando i toni estremi e le furbizie dei singoli. Questa sarebbe la migliore risposta del governo alle associazioni del mondo venatorio e ambientalista, all’opposizione, alle Regioni, a chi pratica la caccia con responsabilità.

Tutti questi soggetti, nel rispetto delle diverse sensibilità, potrebbero davvero contribuire, assieme al legislatore, a individuare assieme i nodi da affrontare per migliorare la 157, che rimane il punto di riferimento normativo da cui ripartire. Qualche settimana fa, a Grosseto, durante un’iniziativa pubblica a cui ho partecipato insieme a colleghi del Pdl e a esponenti nazionali di Federcaccia, Legambiente, Federparchi e Arci Caccia, era stata manifestata un’importante disponibilità delle parti politiche, del mondo venatorio e di quello ambientalista a tornare al confronto anche con quei soggetti che ne erano usciti. Perché non si vuole ripartire da lì per individuare proposte equilibrate sull’attività venatoria? Perché la Lega si ostina a tentare di forzare i limiti del calendario, pur sapendo di aprire le porte ad altre deroghe? Le elezioni regionali sono vicine e non possiamo escludere finalità meramente elettorali in alcune proposte leghiste, poi fermate dalla stessa maggioranza.

E’ successo nuovamente qualche giorno fa, con la presentazione e poi il ritiro dell’emendamento alla legge Comunitaria 2009 presentato dal parlamentare della Lega Gianluca Pini.  Sarebbe stato incomprensibile, dopo le decisioni assunte con ampia maggioranza dalla Commissione competente e il dibattito sulla precedente Comunitaria, presentare una ennesima modifica, contraria a quanto l’Unione Europea richiede all’Italia. Intanto dalla metà di settembre, la Commissione ambiente di Palazzo Madama ha ripreso l’esame della proposta di legge del senatore Pdl Franco Orsi, per modificare la 157. Un testo cui si aggiungono emendamenti su emendamenti – siamo abbondantemente sopra i mille – molti dei quali presentati dal Partito Democratico, inascoltato nei sui richiami al buonsenso.

Io credo sia tempo di stemperare il clima di polemica per fare appello al Governo e a tutti i soggetti coinvolti, affinchè si impegnino a ricomporre una brutta situazione di scontro che non porterà, ancora una volta, da nessuna parte.

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    1 commento


    1. Abbiamo visto e apprezzato il tuo intervento alla camera a proposito della fiscalizzazione degli oneri sociali Inps nei confronti delle Cooperative.
      Anche se avete cominciato un percorso di tutt’altro avviso mi è sembrata la relazione di Viespoli; è comunque un partita troppo importante di fronte alla quale non possiamo mollare.
      Intanto si approva lo scudo fiscale !
      Saluti, Antonio Franchetti/CoopQuerce

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