Carcera Volterra: Cenni e Ciampi (Pd) lettera ai Ministri Bonafede e Bonisoli per chiedere di sbloccare il progetto di un nuovo teatro

Dopo l’incontro di qualche giorno fa con la direttrice del carcere di Volterra, Maria Grazia Giampiccolo e con Armando Punzo, direttore della compagnia teatrale della casa circondariale volterrana, prosegue il pressing delle parlamentari del Pd Susanna Cenni e Lucia Ciampi nei confronti del Governo sulla questione del carcere di Volterra. Oggi le due onorevoli dem hanno inviato una lettera ai Ministri della Giustizia Alfonso Bonafede e della Cultura Alberto Bonisoli per chiedere un rapido intervento per sbloccare il progetto legato alla realizzazione di un nuovo teatro all’interno del carcere e permettere quindi il proseguo dell’attività teatrale all’interno della casa di reclusione di Volterra. Progetto, già finanziato dal DAP, ma fermo da quai un anno.

 “Proprio in questi giorni va in scena l’ultima rappresentazione messa a punto nei mesi scorsi dentro al carcere di Volterra – ha ricordato Susanna Cenni – Ancora una volta i riscontri del pubblico sono ottimi a testimonianza di qualità e apprezzamento. per questo ci siamo impegnate a salvaguardare questa esperienza, anche alla luce della nostra visita in carcere, che ci ha consentito di ascoltare la direttrice dell’istituto e il direttore della compagnia. Sappiamo bene che per far proseguire questa bellissima esperienza occorre compiere un salto di qualità, sistemando una possibile nuova area dove permettere ai detenuti e alla Compagnia della Fortezza di continuare a svolgere un’attività dal grande valore culturale e sociale che va avanti da oltre 30 anni. Questo abbiamo richiesto nuovamente attraverso la lettera inviata oggi ai ministri”.

“La Fortezza medicea, che al momento ospita il teatro, non è dotata di spazi adeguati atti a incrementare l’efficacia del potenziale creata in questi anni dall’attività culturale e sociale del teatro in carcere– si legge nella missiva – Per ovviare ai problemi di spazio sono già state individuate aree non utilizzate, all’interno delle quali si potrebbe procedere alla realizzazione di un nuovo teatro. Un progetto su cui ha investito il Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria (Dap) che ha stanziato, negli anni passati, un milione di euro per realizzare un teatro di circa 200 posti all’interno della casa di reclusione e in particolare nel cortile della Fortezza”. “Il progetto – si legge sempre nella lettera – curato dall’ufficio tecnico del Dap e sostenuto con convinzione anche dall’amministrazione comunale di Volterra, prevede un manufatto reversibile, e quindi rispettoso dei vincoli architettonici presenti, coerente con la funzione primaria dell’edificio, e quindi compatibile con tutte le attività quotidiane della casa di reclusione, oltre che adeguato alle necessità della compagnia teatrale e alla presenza degli spettatori. Da oltre un anno però la realizzazione di tale progetto, già finanziato, sta subendo notevoli ritardi a causa di impedimenti burocratici e a seguito dall’atteggiamento non collaborativo di alcune istituzioni coinvolte. Per questo motivo – concludono Cenni e Ciampi nella lettera – chiediamo un approfondimento e un rapido e risolutivo intervento del Governo per sbloccare questa situazione e permettere al carcere di Volterra di dotarsi di un teatro funzionale alle attività della “Compagnia della fortezza”.  

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