Caso Monciatti, Cenni (Pd): “L’impegno del Governo c’è e proseguirà, ma non lasciare niente di intentato per far luce sulle cause della morte di Mauro Monciatti”  

E’ arrivata oggi alla Camera la risposta all’interrogazione urgente presentata dalla parlamentare del Pd Susanna Cenni per fare piena chiarezza sulle cause della morte di Mauro Monciatti; alto funzionario del consolato italiano in Venezuela, originario di Sinalunga, il cui corpo è stato riprovato senza vita lo scorso 4 giugno nella sua abitazione a Caracas.
“A 7 mesi dalla morte – ha spiegato Cenni – la famiglia, la comunità senese e noi tutti non conosciamo ancora l’esito delle indagini e delle autopsie disposte dalle autorità locali. In questi mesi ho avuto modo di incontrare la famiglia Monciatti. Ho visto il fratello e sentito la moglie Valentina. Una famiglia che con determinazione e grande dignità ha chiesto, fin da subito, di fare tutto il possibile per conoscere la verità”.
“Per quanto riguarda la risposta di oggi in Aula  –  ha detto Cenni – ho apprezzato la ricostruzione fedele e attenta fatta dal sottosegretario agli esteri Benedetto Dalla Vedova, che ha testimoniato l’impegno di tutto il Governo e dell’allora ministro Gentiloni in prima persona. Il sottosegretario ha ricordato i numerosi incontri svolti anche con le autorità venezuelane sul tema e ha assicurato che tale impegno proseguirà, pur nella consapevolezza, di una situazione assai critica presente nel Paese. Non posso però ritenermi soddisfatta per le mancate risposte, dopo 7 mesi, da parte delle autorità locali”.
“Tanti e troppi sono i ritardi che rendono sempre più difficili le indagini e soprattutto l’accertamento delle responsabilità – ha concluso Cenni – Mauro Monciatti era un servitore dello Stato. Ha prestato servizio anche in Africa, Bielorussia e Perù e non possiamo rischiare che la sua morte rimanga tristemente avvolta nel mistero. Per assicurare eventuali colpevoli alla giustizia e per riconoscere la giusta dignità al lavoro svolto da un servitore dello Stato, scomparso nell’adempimento del proprio dovere, ho rinnovato alla Farnesina la richiesta di attivare, con propri uomini e mezzi, tutti i percorsi e gli strumenti nelle mani del Governo per favorire le indagini e arrivare alla verità. E ho sollecitato il Governo a incontrare la famiglia Monciatti. Da parte mia continuerò a seguire gli interessi della famiglia e ad accompagnarli nel percorso per giungere alla verità”.
Qui il link per rivedere gli interventi in Aula.
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