Un diario di viaggio da scrivere insieme

La mia libreria

Quando si intraprende un percorso come questo, un blog, un canale di interlocuzione, prima di tutto ci si apre, ci si prepara ad accogliere e ad ascoltare. Accogliere idee, suggerimenti, pensieri, critiche, proposte e ci si predispone anche a raccontare un po’ di se, del proprio io pubblico, ma anche qualche cifra del privato, di quell’io interiore, fatto di sensibilità, di interessi, di passioni, di forza e fragilità, che, per fortuna, ci rende tutti e tutte differenti, e per questo unici.

Ogni dimensione della nostra vita è a mio parere fortemente influenzata da questo patrimonio interiore, anche la politica, che pur tanto distante sembra da tutto questo.
Questa sezione è dedicata ai libri perché amo leggere e farmi “trascinare” dalle storie che leggo. La mia passione più grande sono i romanzi, tanta letteratura classica o dei nostri giorni, ma mi intrigano anche i thriller e i buoni gialli. Spesso leggo saggi e qualche poesia ma più frequentemente i libri scritti dai viaggiatori. Tra gli scrittori che ho più letto recentemente: Andrea Camilleri; Fred Vargas; Gioconda Belli; Patricia Cornwell; Sandra Scopettone; Alicia Gimenez-Bartlett , Gianrico Carofiglio, Carlo Lucarelli, Pino Cacucci, Veit Heinichen, Henning mankell, Michel Faber, Marco Vichi.

Marco Vichi, scrittore fiorentino è per me una scoperta recente che consiglio vivamente.

Tra i libri iniziati, e che viaggiano in treno con me in questo periodo:

“La globalizzazione e la fine del sociale” di Alain Touraine

“la ragazza dal cuore di acciaio” di Joe R. Lansdale

“La società cinica” di Carlo Carboni

Susanna

lunedì, 29 dicembre 2008

TALENTO DA SVENDERE

di Irene Tinagli, Gli Struzzi editore

Talento da Svendere
E’ un peccato che Irene Tinagli, empolese ma collaboratrice di Richard Florida abbia sbattuto la porta del PD qualche settimana fa. L’ho conosciuta nel luglio del 2007 a in occasione del S.Rossore dedicato alle donne. Donna di grande intelligenza in questo testo affronta le grandi possibilità che molti paesi si sono dati investendo su creatività e giovani talenti.

Purtroppo Irene ci racconta anche quanto il nostro Paese sia lontano da scelte di questa natura.
Saremo ancora in tempo??
Intanto potremo tentare di recuperare Irene Tinagli almeno al PD…….

lunedì, 29 dicembre 2008

UOMINI CHE ODIANO LE DONNE e LA RAGAZZA CHE GIOCAVA CON IL FUOCO

di Stieg Larsson, Farfalle Marsilio

Uomini che odiano le donne
Li ho segnalati assieme e assieme li consiglio, in attesa dell’uscita del terzo “tomo” della trilogia.

È stata una mia scoperta estiva questo autore svedese purtroppo deceduto nel 2004. Intriganti i personaggi: il giornalista di Millennium  Mikael  Blomkvist e la incredibile e originale hacker Lisbeth Salander, protagonisti di vicende  sull’orlo del precipizio e in qualche modo assai legate a vicende ed emergenze dei nostri tempi.

Forse in qualche momento i racconti eccedono e sfiorano il paradossale…ma mi sento di perdonare questo scrittore che ti inchiodava ai suoi libri, anche in nome della sua attenzione a temi come la violenza sulle donne ed ai diritti civili. Attendo come molti il 9 gennaio per il terzo e purtroppo ultimo suo libro.

lunedì, 29 dicembre 2008

PER NESSUN MOTIVO

di Marco Vichi, Rizzoli editore

vichi
Niente a che vedere con i racconti anni ’60 del fiorentino commissario Bordelli. Una storia molto diversa da leggere tutta d’un fiato e che lascia con il fiato sospeso. Una storia piena di sorprese con qualche colpo di scena. Ho letto questo ultimo libro di Vichi in una serata e facendo le ore piccole: è uno di quei racconti che ti cattura. Per adesso ho bocciato un solo libro di Marco Vichi (Donne donne)… Che per me si conferma

lunedì, 18 agosto 2008

LA GLOBALIZZAZIONE E LA FINE DEL SOCIALE

La globalizzazione e la fine del sociale
Alain Touraine, Il Saggiatore, 2008.

…proprio un libro da spiaggia non è…ma lo segnalo, perché credo che molti, come me , si interroghino sulle ragioni di tanta disgregazione attorno a noi, nelle categorie e nell’atteggiamento individuale. Lo sto ancora leggendo, ma lo trovo interessante per ognuno di noi a trovare le possibili risposte. Touraine ci spinge a ragionare ed a trovare nuove categorie del ragionamento e di analisi da cui ripartire. L’ultimo capitolo “Una società di donne” è interessantissimo e forse ci da uno spiraglio.

lunedì, 18 agosto 2008

NAHUI

Nahui
Pino Cacucci, Feltrinelli Editore, 2005.

La storia ed il ritmo vi portano subito in Messico, negli anni di Frida Kahlo, del fermento intellettuale e politico di Città del Messico. Chi come me, ha avuto modo di visitare la casa di Frida a Città del Messico, di vedere i murales di Diego Rivera, ed appassionarsi davanti alle foto di Tina Modotti, è bello lasciarsi immergere in questa storia di una donna e di un’epoca. Nahui è una donna forte, piena di amore e di passione. Cacucci si conferma un grande “raccontare” del Messico.

lunedì, 18 agosto 2008

LE LUNGHE OMBRE DELLA MORTE

Le lunghe ombre della morte
Veit Heinichen, Edizioni e/o, 2006.

Se non avete mai letto questo scrittore tedesco, che però vive a Trieste, cominciate con “I Morti del Carso”. Questa è una delle storie del commissario Proteo Laurenti, stavolta alle prese con due vecchi omicidi e un pezzo di storia della seconda guerra mondiale. Attualità e storia del Carso spesso ritornano nel noir di Heinichen, e questo non fa eccezione.

lunedì, 18 agosto 2008

PICCOLI CRIMINI CONIUGALI

Piccoli crimini coniugali
Eric Emmanuel Schmitt, Edizioni e/o, 2006.

Carino, da divorare d’un fiato sotto l’ombrellone. Testo credo rappresentato anche a teatro. Le reazioni possono essere le più diverse…io l’ho trovato divertente.

lunedì, 18 agosto 2008

LA SOLITUDINE DEI NUMERI PRIMI

La solitudine dei numeri primi
Paolo Giordano, Mondadori, 2008.

Non so se questo giovane scrittore torinese continuerà scrivere…se lo farà sicuramente io continuerò a leggerlo. L’ho letto d’un fiato durante una giornata di vacanza alle terme di Rapolano. Due storie parallele, dure, sofferenti, che non riescono ad incontrarsi mai fino in fondo, per colpa delle proprie gabbie personali, ma che proprio in comunanza dei propri limiti, riescono ad aiutarsi reciprocamente a crescere, a sconfiggere alcune paure e tante rigidità. Bello, ben scritto, profondo nella sua capacità di guardare l’animo umano adolescenziale, e di distinguere le banalità e l’omologazione della vera ricerca di se stessi…nel bene e nel male, nelle cose che piacciono e in quelle che spaventano.

lunedì, 18 agosto 2008

POCHI INUTILI NASCONDIGLI

Pochi inutili nascondigli
Giorgio Faletti, Baldini & Castoldi, 2008.

Dopo qualche riserva iniziale, ho divorato le sue letture e lo trovo davvero geniale nel suo scrivere noir. Consiglio anche questi racconti, in parte ambientati in Toscana, all’Elba. Assolutamente originale “Una gomma ed una matita”, molto forte “L’ultimo venerdì della signora Klieman”, fantasioso, simile quasi ad una favola “La ragazza che guardava l’acqua”. Buona lettura vacanziera…e magari un invito a leggere anche i suoi libri.

venerdì, 6 giugno 2008

I QUADERNI DEL PIANTO

quadernidelpianto
Marcela Serrano, Ed. Feltrinelli, 2007.

La Serrano è una delle scrittrici che amo di più. I suoi scritti mi riportano in Chiapas o in Guatemala. Ne “I quaderni del pianto” siamo di fronte al racconto di una donna la cui figlia scompare in ospedale. Le raccontano che è morta, ma lei non lo crede e, pur passando per pazza, non accetta la verità ed inizia la sua ricerca. Lo fa perdento tutto quello che ha, ma aprendo un percorso enorme e pericoloso assieme ad altre donne. E’ la storia di tanti desaparecidos così diffusa in centro america. La sua ricerca le dimostrerà che non era affatto pazza.