Un diario di viaggio da scrivere insieme

La mia libreria

Quando si intraprende un percorso come questo, un blog, un canale di interlocuzione, prima di tutto ci si apre, ci si prepara ad accogliere e ad ascoltare. Accogliere idee, suggerimenti, pensieri, critiche, proposte e ci si predispone anche a raccontare un po’ di se, del proprio io pubblico, ma anche qualche cifra del privato, di quell’io interiore, fatto di sensibilità, di interessi, di passioni, di forza e fragilità, che, per fortuna, ci rende tutti e tutte differenti, e per questo unici.

Ogni dimensione della nostra vita è a mio parere fortemente influenzata da questo patrimonio interiore, anche la politica, che pur tanto distante sembra da tutto questo.
Questa sezione è dedicata ai libri perché amo leggere e farmi “trascinare” dalle storie che leggo. La mia passione più grande sono i romanzi, tanta letteratura classica o dei nostri giorni, ma mi intrigano anche i thriller e i buoni gialli. Spesso leggo saggi e qualche poesia ma più frequentemente i libri scritti dai viaggiatori. Tra gli scrittori che ho più letto recentemente: Andrea Camilleri; Fred Vargas; Gioconda Belli; Patricia Cornwell; Sandra Scopettone; Alicia Gimenez-Bartlett , Gianrico Carofiglio, Carlo Lucarelli, Pino Cacucci, Veit Heinichen, Henning mankell, Michel Faber, Marco Vichi.

Marco Vichi, scrittore fiorentino è per me una scoperta recente che consiglio vivamente.

Tra i libri iniziati, e che viaggiano in treno con me in questo periodo:

“La globalizzazione e la fine del sociale” di Alain Touraine

“la ragazza dal cuore di acciaio” di Joe R. Lansdale

“La società cinica” di Carlo Carboni

Susanna

venerdì, 6 giugno 2008

AMABILI RESTI

amabiliresti
Alice Sebold, Ed. e/o, 2002.

Non è l’unico libro che ho letto di questa scrittrice molto influenzata dalla sua pesante vicenda personale che l’ha vista vittima di una violenza. “Amabili resti” è un libro che si apre in modo inquietante, ma in cui, pagina dopo pagina, subentra un’incredibile dolcezza di narrazione. Il punto di osservazione della protagonista è decisamente originale. La morte violenta, un corpo mai trovato, una famiglia che non si rassegna al dolore e all’inevitabilità dell’accettazione senza combattere, un’anima che entra in relazione con i propri cari guidandoli ed accompagnandoli. Sono gli ingredienti di una lettura che mi sento di consigliare a chiunque.

venerdì, 6 giugno 2008

DALLA PARTE DEGLI ULTIMI

dallapartedegliultimi
Vandana Shiva, Ed. Slowfood, 2008.

Ho preso parte alla presentazione del libro organizzata da slowfood svoltasi a Firenze poco più di un mese fa, con Vandana Shiva, Carlo Petrini e Cinzia Scaffidi. Per me che conosco Vandana, e che ho visitato i luoghi del suo impegno in India, si tratta di un testo bello e di facile lettura che ricostruisce il suo percorso di scienziata ed economista. Credo che possa essere, per tutti, un testo interessante per capire come alcuni temi che oggi stanno tornando al centro della discussione nazionale e mondiale, portino con se rischi enormi di stravolgimento di sistemi produttivi e contesti di sviluppo locale. Vandana racconta, con parole molto semplici, la biodiversità, lo scempio che le multinazionali del cotone e degli OGM hanno portato in India, la forza straordinaria della mobilitazione delle sensibilità ecologiste, femminili, e dei contadini indiani. Ma racconta anche del suo felice incontro con la Toscana, che ha consentito a noi tutti di crescere e comprendere molto di più su temi quali il cibo, i semi, le produzioni agricole e la sovranità alimentare.

venerdì, 6 giugno 2008

IL RANCORE

rancore
Aldo Bonomi, Ed. Feltrinelli, 2008

Utile per chi come me non si aspettava un risultato così importante della Lega Nord alle ultime elezioni politiche. Un’analisi sociologica del nord, del suo sistema produttivo, del mutamento delle relazioni tra economia e relazioni politiche ed istituzionali. Interessante è la sua analisi della dimensione territoriale, del riconoscersi delle persone in quel contesto, del radicamento, della rappresentanza o del suo non essere più tale, di fronte ai processi di profonda globalizzazione e rinnovata competitività. Un libro sul Nord Italia, ma credo che ci siano tanti elementi su cui riflettere anche per la nostra realtà.

venerdì, 6 giugno 2008

L’ELEGANZA DEL RICCIO

eleganzariccio
Muriel Barbery, Ed. e/o, 2008

Originalissimo nel suo stile di narrazione, scorre meravigliosamente la lettura. Due figure diversissime i cui percorsi si incontrano. Una bella riflessione ed un bellissimo esempio di vita quotidiana tra l’essere e l‘apparire sulla ricchezza ed il valore interiore delle persone e la banalità e la povertà delle convenzioni sociali, sullo sfondo della Parigi dell’alta borghesia.

venerdì, 6 giugno 2008

MILLE SPLENDIDI SOLI

millesplendidisoli
Khaled Hosseini, ed. Piemme, 2007.

Avevo già letto “Il cacciatore di aquiloni”, e forse è stata questa la ragione principale che mi ha spinto ad acquistare questo secondo libro dell’autore afgano. Mi ha stupito che questo romanzo sia uscito dalla penna di un uomo, vi ho trovato, infatti, una rara capacità di interpretare e rendere la femminilità delle protagoniste. Una splendida storia di amicizia, solidarietà, amore e forza femminile, dentro all’orrore della guerra e a discriminazioni terribili. Una storia che dà speranza e che si conclude con una luce. Splendida la narrazione della salita ai buddha che non ci sono più. Incredibilmente emozionante il finale, con il percorso verso la casa natale. Momenti di magia pura.