Cenni (Pd): “Ogm, il Governo porti a Bruxelles il ‘no’ delle Regioni italiane”

Risoluzione Pd in Commissione agricoltura alla Camera:”L’Italia eserciti la clausola di salvaguardia”

Rappresentare a Bruxelles la volonta’ delle Regioni italiane in materia di ogm e attivare le procedure per esercitare la clausola di salvaguardia sulle piu’ recenti autorizzazioni (mais mon 810 e patata Amflora), al fine di vietare la coltivazione sul suolo italiano con sementi geneticamente modificate. Sono questi i contenuti della risoluzione presentata ieri dal Partito democratico e depositata in commissione agricoltura alla Camera dei Deputati. “La scelta compiuta dai presidenti delle Regioni per un’agricoltura libera da Ogm – dice Susanna Cenni, prima firmataria della risoluzione – che quindi supererebbe la coesistenza fra colture tradizionali e colture modificate geneticamente, a conferma del documento che gia’ gli assessori regionali all’agricoltura avevano assunto nelle scorse settimane, indica con nettezza la direzione che il nostro Paese intende assumere in materia di Ogm. Una posizione che chiede, come fa la maggioranza degli agricoltori e dei consumatori, di tutelare le nostre produzioni di qualita’, biologiche e convenzionali da ogni rischio di inquinamento genetico. Adesso il Ministro Galan proceda con gli atti necessari ad esercitare la clausola di salvaguardia, per vietare sul territorio nazionale la semina e la produzione di patate e mais gm, e inizi finalmente un confronto chiaro con le Regioni e con il Parlamento. Un confronto – dice ancora Cenni – che dopo il voto unanime e trasversale dei governatori, con la sola astensione della Lombardia, non e’ piu’ eludibile ne’ rimandabile”.

“Oggi – continua la deputata del Pd – con le modifiche normative in atto a livello Comunitario, si aprono per gli Stati Membri nuovi ambiti di autonomia per decidere ed autorizzare o meno colture geneticamente modificate. Chiederemo ai colleghi della Commissione Agricoltura di sostenere la nostra risoluzione. A nostro parere occorre che il Ministro abbandoni ogni ambiguità e prenda atto della volonta’ della maggioranza dei produttori agricoli e dei consumatori italiani“. La risoluzione depositata ieri alla Camera e’ firmata, oltre che da Cenni, anche dai deputati Pd Oliverio, capogruppo democratico in commissione agricoltura, e Brandolini, Fiorio, Carra, Servodio, Cuomo, Trappolino, Zucchi, Sani.

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