C’era una volta…..

 “…C’era una volta una anziana signora capo del Governo di un importante Paese Europeo. La presidente era molto ricca, potente, aveva fondato un nuovo Partito, il partito dell’amore, e da anni usciva vincente da tutti gli appuntamenti elettorali. La Signora aveva stuoli di avvocati, assistenti, televisioni, giornali…un potere straordinario. Nel Paese le cose non andavano molto bene, quasi un terzo dei giovani erano senza lavoro, le imprese chiudevano, i cittadini facevano fatica ad arrivare alla fine del mese. Lei sosteneva che la responsabilità non era sua, ma dei magistrati, dei comunisti, delle opposizioni.. La Signora suscitava rabbia, ma anche adorazione in tutti coloro che circondavano la sua corte. L’età avanzava, ma i lifting, il trucco provavano a raccontare che c’era ancora del fascino in lei. La Signora lavorava molto e la sera, nel suo castello, giungevano decine e decine di ragazzini, belli (senza brufoli tipici di quell’età), palestrati che si esibivano davanti a lei, ballavano, le facevano tanti complimenti, si lasciavano guardare, palpare e poi…lei ne sceglieva uno per la notte…” E se la storia fosse stata questa?…forse l’opinione pubblica avrebbe avuto nausee, la signora sarebbe stata ricoverata d’urgenza, le sarebbe stato imposto un TSO, oppure sarebbe stata linciata da folle urlanti..o forse memore di antiche usanze, sarebbe stata messa al rogo..la strega, la vecchiaccia ammalata che sbavava per i ragazzini??? Purtroppo dalle pagine dei giornali, tutte da verificare, siamo passati agli atti che la Commissione per le autorizzazioni deve esaminare. Sono atti veri, intercettazioni, e la fantasia è stata superata dalla realtà. Perché Ghedini e c…provano a spiegarci che è normale che un Presidente..si rilassi così?? Perché dobbiamo arrossire pensando al resto del mondo che legge di noi, alle considerazioni del Financial Times? Ce lo meritiamo? No, io credo che la parte sana di questo Paese, quei 5000 che lavorano a Mirafiori, i tanti piccoli artigiani, agricoltori, commercianti, e poi le donne, si le donne di questo Paese meritano altro.. Lasciamo che il vecchietto si dedichi alle sue feste, ma non al nostro Paese e alle nostre vite.

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    2 commenti


    1. Cara Susanna
      leggendo la tua fantasia ho pensato a Elisabetta I, o Caterina di Russia, Cleopatra, Maria Antonietta, Maria de’Medici, insomma le grandi regine del passato che con i loro vizi e vezzi hanno segnato la storia. Purtroppo credo che non sia un problema di genere. Forse una donna non si sarebbe mai abbassata a tanto, ma se lo avesse fatto, credo che la reazione della nostra nazione sarebbe stata la medesima. In fondo da anni non si indignano per il comportamento della Mussolini, della Santanché, della Brambilla, donne che facilmente posso immaginare nelle mani di seducenti e sedicenti giovani massaggiatori. A me pare che la morale sia in vendita, non importa il colore, il sesso, la religione, basta che paghi. Ed è normale in un sistema che si fonda sul mercato, sulla produzione e lo scambio di ricchezza. Berlusconi, anche e sopratutto con i suoi eccessi incarna questo modello, dove con il denaro “compro” tutto, posso appagare qualunque desiderio o fantasia. Il suo messaggio è quello di tutti i paesi occidentali a capitalismo avanzato: arricchisciti e potrai farlo anche tu. In questo senso è uno spettacolo desolante la Russia dell'”amico” Putin. Le persone si identificano con il leader perchè pensano di poterlo imitare nel loro piccolo quotidiano. Siamo pieni di tanti piccoli Berlusconi, che si sentono migliori perchè hanno soldi. E chi non ha i soldi sogna di farli. L’unico antidoto che io vedo a questa società è la democrazia, e la democrazia si regge sul rispetto delle regole. Il problema è che oggi le “regole” sono percepite dall’uomo comune come un limite, una prigione. Durante la Rivoluzione francese la Legge, diventò lo strumento di liberazione delle persone semplici dall’arbitrio del Sovrano. Oggi la Legge è è un oscuro meccanismo che colpisce i più deboli e ingenui e salva, grazie a schiere di avvocati i ricchi e i potenti. Le regole di convivenza della comunità sono andate in corto-circuito.
      Io penso che per il lavoro che fai, il tuo impegno e la tua presenza come Deputato fra la gente e fra gli scranni della Camera, sia una via importante per risolvere questi problemi.

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    2. Caro Massimiliano, è vero, il tema non è un tema solo da assegnare al genere, ma in questo momento mi sento anche di dire che piu donne impegnate in politica forse ci aiuterebbero anche a mettere in campo più serietà.
      Qualche commentatore lo scriveva nei giorni scorsi, l’idea della libertà che il centrodestra ha portato avanti ha contribuito ad un dilagare della mercificazione giustificata in ogni campo, libertà di comprare..comprare beni, tanti, troppi, fino alla nausea perchè come ci ha ben spiegato De Rita abbiamo di tutto di più, comprare testimoni, deputati, corpi di donna e di bambina…
      Rimettiamoci a dare senso alla democrazia, alla convicenza, al civismo, all’etica…non è moralismo, è il tentativo di salire un pò più in alto mentre tutto sta precipitando…

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