con il Presidente Napolitano per difendere la democrazia e la costituzione

Purtroppo ancora una volta torno sul caso Englaro, e lo faccio dopo gli accadimenti gravissimi di ieri sera: il tentativo di Berlusconi di bloccare il protocollo avviato nella clinica di Udine, l’arrivo della lettera di Napolitano che preannuncia la sua volontà di non firmare, la risposta di Berlusconi con un ddl di cui chiede la veloce approvazione dal Parlamento, la incredibile, inascoltabile conferenza stampa del Presidente del Consiglio che di fatto apre lo scontro istituzionale.

Gravissimi, incredibili, offensive della dignità dei cittadini le parole usate da Berlusconi…

Eluana è una persona viva, ipoteticamente potrebbe anche avere un figlio…”

Sono le parole che  mi hanno raggelata di fronte ai notiziari. Come si può essere così insensibili, grossolani, nell’affrontare un dramma come questo? Come si può pensare di contribuire, pur dal proprio punto di vista, alla costruzione di norme certe sul tema del testamento biologico e di quanto può essere considerato accanimento terapeutico??

Ieri sera sono stati travalicati nuovi confini. Quelli dello scontro istituzionale: il Presidente della Repubblica, il Parlamento, le sentenze della Corte…

Ancora confini violati, dopo quelli dell’integrazione, del diritto di ogni essere umano a far fronte alla soddisfazione dei diritti primari…e così mentre Obama avvia una grande piano per l’assistenza universalistica o quasi, noi andremo a negare la salute agli immigrati irregolari, mentre le democrazie del mondo, pur di fronte alla crisi, mettono al riparo i diritti e la laicità dello Stato, noi a pezzi accresciamo l’influenza del credo religioso sull’attività legislativa…

Io non ho certezze assolute su temi cos’ delicati come la vita e la morte, ma proprio per queste ragioni questo nostro Paese si meriterebbe un dibattito Parlamentare vero…di quelli che una volta testimoniavano la sintonia con il Paese e contribuivano alla crescita civile stessa della nostra Italia.

Presidente Napolitano, oggi siamo tutti con te, a difesa della democrazia e della nostra Costituzione.

Susanna

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    2 commenti


    1. Il Pd ha scelto libertà di coscienza. Bene, chi non è daccordo con il ddl scelga libertà di ostruzionismo. Contro una legge palesemente incostituzionale, votata in tre giorni, in spregio di una sentenza della Corte di Cassazione, per i fini personali del premier; una legge contro la Costituzione e contro la Presidenza della Repubblica; un attacco diretto allo Stato di diritto, alla Costituzione e alle regole parlamentari. Dobbiamo opporci con tutti i mezzi che la democrazia consente. Un cordiale saluto. Ilario Cottini. Coordinatore Circolo Pd Gaiole in Chianti.

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    2. In Italia ci sono 18.000 casi Eluana all’ anno. Il governo ha scelto il caso per sferrare il più grosso attaco alla Costituzione ed alle libertà di un cittadino.Sta centrando l’obiettivo. Come ha già centrato l’obiettivo di sgretolare l’opposizione ed il pd.

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