Contro chi vuol fare dell’Italia il Paese dell’odio

Vi consiglio vivamente la lettura di un bell’articolo di Giuseppe d’Avanzo sulla Repubblica di oggi “la nuova civiltà dell’odio”.

Quello che è accaduto ieri al Senato inuagura pagine che questo Paese non aveva ancora conosciuto. Perchè abbiamo tanta paura di pronunciarla quella parola?……si chiama RAZZISMO.

forse xenofobia fa meno..cattivo?…dietro a cosa ci stiamo nascondendo? Io penso che sia giunto il momento di guardarlo in faccia questo nostro Paese.

In questi mesi sono stati tanti gli episodi che hanno avviato il nostro Paese su una strada della quale troppo poco ci si è indignati. Penso alle classi “separate” per i bambini extracomunitari, e penso a molti altri momenti nei quali la Lega di fatto ha introdotto questa novità con ordini del giorno, emendamenti ecc…

Adesso, l’emendamento solo “edulcorato” dall’attenuzione di quell’obbligo in facoltà di denuncia per i medici, nei confronti dei potenziali clandestini che vanno a curarsi presso i nostri ambulatori. Trovo tutto questo di una enorme gravità ed anche incredibilmente miope.

E’ di qualche giorno fa la notizia che presso il villaggio di Follonica che ospita temporaneamente alcuni cittadini extracomunitari in attesa del permesso di soggiorno, sono state rilevate alcune malattie gravi e potenzialmente contagiose, certo aggravate da situazioni di salute precaria, di alimentazione non adeguata, di mancanza di cure appropriate…in quel caso, ci sono cure, ricoveri, interventi delle autorità sanitarie, ma come pensiamo che possano reagire uomini e donne ammalate, magari anche gravemente, di fronte al rischio di essere denunciati?..beh posso immaginare che certo non andranno più nei nostri ambulatori a curarsi.                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                     Eppure sfido ognuno di noi a fare a meno di questi volti di uomini e donne che assistono i nostri anziani, che fanno mestieri che più nessuno vuole fare, sfido anche i signori della Lega, di quel nord est che ha continuato a produrre proprio grazie a loro e che oggi solidarizza con i lavoratori inglesi in sciopero contro gli operai italiani in nome di nuovi e folli regimi autarchici che mi fanno venire in mente una vecchia foto in bianco e nero che da bambina non riuscivo a capire, con su scritto….”..orti di guerra..”.

Non possiamo permettere che l’Italia diventi questo, io non credo che la maggioranza degli Italiani lo voglia. Lo leggo dalle sagge parole di alcuni giorni fa del senatore Pisanu, lo leggo dalle tre sconfitte al senato durante la votazione, lo leggo dagli occhi degli Italiani e delle Italiane che sono consapevoli di vivere in un Paese democratico e civile.

Alla Camera sarà battaglia, ma occorre che nel Paese intero si sbarri la strada a tutto questo. E’ questo è compito del PD, della sinistra, di noi tutti.

Susanna 

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