#CrisiMercatoneUno: un’interrogazione per garantire i lavoratori nel passaggio alle nuove attività

 

Prosegue la protesta e lo stato di agitazione dei lavoratori del Mercatone Uno di Colle di Val d’Elsa, che dopo la cessione dello stabilimento alla società Cosmo, non conoscono ancora il loro futuro lavorativo. Mi sono occupata della vicenda fin dai giorni scorsi incontrando i rappresentanti di Filcam e Cgil Valdelsa Mariano De Goia e Cesare De Sanctis e seguendo gli sviluppi del tavolo nazionale e martedì scorso ho presentato un’interpellanza urgente per avere garanzie sull’occupazione e sapere se i piani industriali dei soggetti acquirenti, consentiranno la continuità degli attuali livelli occupazionali e la tutela delle competenze e delle professionalità acquisite. Nel testo ho chiesto ai Ministri dello Sviluppo economico, del Lavoro e delle Politiche sociali di fare luce sullo stato della trattativa e della vendita dei compendi aziendali e di fornire tutte le tutele possibili ai profili professionali anche in un quadro di possibile mutamento merceologico delle attività. Quella del Mercatone Uno è una questione delicata che non riguarda solo il punto vendita senese ma che coinvolge ben 13 negozi sul territorio nazionale e oltre 2mila dipendenti, per cui chiediamo continuità aziendale e salvaguardia dei posti di lavoro. In questo senso manterremo la guardia alta e continueremo a seguire gli sviluppi della questione, sostenendo appieno le istanze dei lavoratori che non possono attendere, chiedendo ai ministri di fare di tutto per la ricollocazione occupazionale dei dipendenti che verrebbero messi in mobilità con la chiusura della procedura di amministrazione straordinaria del Gruppo Mercatone Uno.

 

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