Da Poggibonsi un appello a sostegno di Bersani segretario del Pd

Sono oltre cinquanta le ultime adesione che si vanno ad aggiungere ai componenti del Comitato di Poggibonsi per Bersani segretario del Pd, in vista delle elezioni primarie di domenica 25 ottobre. Tra questi, i nomi di molti giovani, oltre a tante adesioni espressione del mondo del lavoro, delle libere professioni, della scuola e dell’associazionismo poggibonsese. Insieme hanno sottoscritto un appello, in cui motivano il perché del loro sostegno a Pierluigi Bersani.

Tra i sostenitori, Riccardo Pecciarini, Angelo Minutella, Mirko Casprini, Matteo Zazzeri, Monti Paolo, Marco Buzzichelli, Giuseppe Bianchi, Marco Pedani, Silvano Bencini, Simone Buccianti, Laura Rocchi, Antonella Pruneti, Elisa Righi, Rita Ceccherini, Laura Martini, Marino Borri, Marco Valerio Bardelli, Riccardo Bardotti, Andrea Pini, Simone Cenni, Filippo Martini, Mirko Mecacci, Giampiero Signorini, Giancarlo Signorini, Carlo Micheli, Carlo Tanzini, Andrea Colecchia, Fabio Bruni, Giampiero Cenni, Marco Verdiani, Michele Petrini, Carlo Conforti, Alessandro Tirinnanzi, Silvia Borghi, Luigi Ancillotti, Alberto Del Mastio, Filomena Milazzo, Barbara Paoletti, Manuel Milione, Edoardo Cucini, Elena Magazzini, Elisa Tozzetti, Francesco Cigna, Gianluca Bianchi, Clarissa Pupilli, Alberto Del Mastio, Sara Bussagli, Clarissa Marrucci, Andrea Riccio, Marco Guiggiani, Filippo Fontanelli, Paola Pini, Caterina Bussagli, Elena Petrocchi, Taniya Kustric, Massimo Verdiani e Franco Renzi.

Con Bersani, per cambiare l’Italia

Non viviamo solo una grave crisi economica, il nostro Paese è da tempo attraversato da una crisi etica, politica, forse dopo tanti anni, da una profonda crisi democratica. Qualche settimana fa Piazza del Popolo è stata riempita da centinaia di migliaia di persone, intelligenze, famiglie che protestavano per la mancanza di pluralismo dell’informazione nel nostro Paese, per le incursioni intollerabili del Premier anche nei palinsesti televisivi. La scuola italiana sta facendo un passo indietro rischiando di rendere impossibile per le nuove generazioni emanciparsi socialmente in base a merito e competenze. Le donne sono quotidianamente offese da un modello culturale da “bar sport” che purtroppo alberga nei principali livelli istituzionali.

Qualche giorno fa alla Camera è stata affossata la legge contro l’omofobia. Le regole costituzionali e il ruolo del Parlamento vengono quotidianamente bypassate, il Presidente della Repubblica offeso. Nella quotidianità delle nostre città, intanto, le famiglie, le imprese, i lavoratori, le giovani generazioni fanno i conti con le difficoltà nell’arrivare a fine mese e sempre più fatica a leggere il loro futuro senza inquietudine. Lo sentiamo anche qui, nella nostra città, nella Valdelsa operosa, nonostante il sostegno forte delle istituzioni locali. E’ una fase molto difficile, nella quale è molto più immediato assecondare le derive populistiche, piuttosto che scegliere di agire con responsabilità.

Noi crediamo che occorra rimettere in campo il primato della serietà e della democrazia, del rispetto reciproco, che sia urgente dare agli Italiani un’altra prospettiva in cui credere, un’altra Italia cui dare nuova dignità, in cui tornare a sperare e di cui essere orgogliosi. Un’Italia credibile davanti al mondo, in cui le regole valgono per tutti, un Paese in cui si cresce, si avanza socialmente in base al merito, all’impegno personale, con pari opportunità di partenza e di apprendimento, per tutti. Crediamo in un Paese in cui il lavoro, la buona impresa, le competenze, la creatività, le intelligenze e l’entusiasmo dei giovani, la vita delle donne, i valori e l’etica dei comportamenti, il civismo, la laicità dello stato, i diritti civili, la solidarietà sono l’humus della convivenza. Crediamo che serva una grande ed autorevole forza di opposizione capace non tanto di urlare più forte degli altri, ma capace di rimettere in campo serietà e primato delle proposte e della loro concretezza. Capace di tornare a vincere.

Crediamo che il Pd possa essere la comunità di uomini e donne capace di rappresentare tutto questo ed individuiamo in Pierluigi Bersani, le competenze che è stato in grado di mettere in campo in ogni sua esperienza guardando prima di tutti ai cittadini, ai consumatori, alle imprese, la guida migliore per cambiare l’Italia e per dare una speranza vera, una visione del futuro, agli uomini ed alle donne di questo Paese, ai cittadini ed alle imprese delle nostre comunità. Per questo il 25 ottobre parteciperemo alle primarie del Pd ed invitiamo gli altri a farlo. Per questo sosteniamo e chiediamo di sostenere Pierluigi Bersani alla guida di quello che ci auguriamo diventi un forte Partito Democratico…per cambiare l’Italia.

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