Dsu, Cenni (Pd): “Primo passo per il diritto allo studio toscano”

Primo importante risultato per l’Azienda regionale per il diritto allo studio. È stato approvato dalla Commissione Bilancio della Camera un testo che riformula gli emendamenti presentati da Dario Parrini e dalla parlamentare senese Susanna Cenni. Il testo ha permesso di apportare le modifiche al regime IVA per il Dsu, stabilendo che la nuova regola sull’Iva vale per il futuro e quindi è scongiurata la stangata sull’Iva che rischiava di mettere in pericolo l’erogazione di servizi, come vitto e alloggio, fondamentali per garantire il diritto allo studio.
“Il nuovo testo che riformula gli emendamenti che abbiamo presentato– ha spiegato Susanna Cenni, parlamentare del Pd e membro della Commissione bilancio della Camera – risolve la questione degli arretrati, ossia scongiura il pericolo della restituzione dei rimborsi che tra sanzioni e arretrati rischiavano di far chiudere le case dello studente e di azzerare i contributi per le borse di studio. Dopo le sollevazioni da parte degli studenti e delle istituzioni regionali abbiamo lavorato per tutelare gli studenti e riconoscere loro l’opportunità di poter continuare a contare su servizi indispensabili come alloggi e mense. Siamo riusciti a fare un piccolo passo in avanti, facendo chiarezza sul regime fiscale, ma il nostro impegno prosegue con Regione Toscana e Mef per approfondire meglio gli ulteriori passi da compiere”.
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