Ferrovie, Cenni (Pd): “Con la rete delle ferrovie turistiche locali cresce il potenziale di attrazione turistica, di tutela e sviluppo economico locale”

E’ stata approvata alla Camera la proposta di legge per l’istituzione di ferrovie turistiche, attraverso il rimpiego di linee situate in aree di particolare pregio naturalistico e archeologico. “Tra le tratte oggetto del provvedimento di cui sono stata relatrice in commissione bilancio c’è anche quella senese di Asciano-Monte Antico – ha detto Susanna Cenni, parlamentare del Pd alla Camera- Un percorso suggestivo che ha grandi potenzialità dal punto di vista della promozione turistica e della tutela del paesaggio. Il provvedimento di fatto riconosce l’intuizione e la determinazione messe in campo dai nostri amministratori, con le esperienze promosse da anni nel nostro territorio, come il Treno Natura. Un progetto che ha portato cittadini e turisti alla scoperta di itinerari di grande valore paesaggistico e naturale. Nel tratto senese, come negli altri territori, lo sviluppo di un sistema di ferrovie turistiche potrà aiutare l’economia dei territori, sostenere il tessuto associativo, che molto spesso gestisce i servizi, e accrescere le opportunità di sviluppo locale, di fruizione turistica secondo principi di sostenibilità ambientale e di valorizzazione del patrimonio enogastronomico.”

La sintesi della pdl. La proposta di legge si propone di istituire una rete di ferrovie turistiche mediante il riuso di linee in disuso o in corso di dismissione in aree di particolare pregio naturalistico o archeologico. Ne favorisce la salvaguardia e la valorizzazione. Nel testo si stabiliscono le condizioni secondo le quali le tratte vengono classificate a uso turistico, con finanziamento già assicurato dal contratto di programma e nell’ambito delle risorse destinate da ciascuna regione agli investimenti. Si prevede la registrazione dei “rotabili” turistici e storici non più utilizzabili per il normale esercizio e si stabilisce che la gestione può essere esercitata dai proprietari, dai soggetti concessionari, oppure dalle imprese ferroviarie. Possono essere coinvolte anche le associazioni e le organizzazioni di volontariato con specifica esperienza nel settore dei trasporti, del turismo, dei beni culturali e ambientali.

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