Il governo dell’apparenza sta smontando l’Italia.

Dopo una giornata ed una notte di trattative continua il confronto (?) sul futuro dell’Alitalia. C’è stata grande tensione ieri, avrete visto tutti volti che siamo abituati a vedere nella compostezza e nell’eleganza dei chek in e delle divise, stremati, arrabbiati, che manifestavano con i cappi al collo. Stamani le agenzie parlano di oltre 5000 esuberi con il piano del Governo e della cordata. Al momento sono un pò flebili le parole dell’UE. Il punto è che la cosa più logica e trasparente sarebbe il fallimento e la rinascita…e invece dicendo che si salverà la compagnia di bandiera si perseguirà la strada più sciagurata, costosa ed inutile per il nostro Paese.

Ieri la Ministra per le pari opportunità ha parlato…(finalmente)…ed ha presentato il suo primo atto: la pdl contro la prostituzione. Repressione, arresto, per le prostitute e i clienti…in strada. In sintesi si spazza sotto il tappeto, basta che non si veda, ma non si tenta minimamente di affrontare il problema vero: i racket, la tratta vera e propria, lo sfruttamento. Nei mesi scorsi in qualche occasione ho difeso la Min. Carfagna al centro di veri o presunti gossip, ho sempre detto che le persone vanno giudicae per quello che fanno….e adesso ci siamo. Questo il suo primo atto.  Non una parola dall’inizio del suo mandato sul primato Italiano della disoccupazione femminile, della scarsa presenza nelle istituzioni. Non una parola su tutte quelle donne che senza il tempo pieno per i propri figli non sapranno come fare. Non una parola per l’ennesima aggressione romana ad una coppia gay. Complimenti Ministra, davvero una garanzia per le pari opportunità di tutte e di tutti noi!!!

Altra perla di presenza femminile la Ministra Gelmini. lunedì ho partecipato all’incontro promosso dai Rettori delle Università Toscane. i tagli del Dl112 metteranno in ginocchio gli atenei. Nelle elementari le scelte che riguardano il taglio degli insegnati, il ritorno al maestro unico….riporteranno  la nostra scuola indietro di qualche decennio…ma anche qui, le foto della ministra in mezzo a nidiate di bambini ed il grembiulino ci daranno immagini da libro Cuore.

Non basterà fare l’opposizione in Parlamento, io credo che si sia un grande bisogno di una opposizione dura, determinata, senza sconti, visibile e coinvolgente. Stavolta non possiamo essere da soli, le famiglie, i lavoratori, le donne stanno già sentendo sullo loro pelle gli effetti dei 100 gg dell’uomo che ieri ci ha detto che il 60% del Paese è con lui.

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    6 commenti


    1. Ciao Susanna,ritengo che Tu abbia agito correttamente difendendo la Ministra Mara Carfagna nelle occasioni in cui è stata oggetto di gossip,fai altrettanto bene e a maggior ragione adesso,ad attaccarla
      dopo che, come primo atto del suo mandato, ha presentato il DDL contro la prostituzione sulle strade,
      nota bene: “non contro lo sfruttamento vergognoso della prostituzione stessa”, ma contro le prostitute e i loro clienti, caldeggiando però l’invito, non troppo velato, di cercarsi degli appartamenti in riservati condomini dove poter continuare tranquillamente ad esercitare la professione e a consentire agli sfruttatori di agire indisturbati. Credo che nella difficoltà impressionante e irreversibile nella quale si trova il nostro Paese, questo della Carfagna sia solo un palliativo ordinato dal suo datore di lavoro per non far pensare ai problemi davvero seri del momento che stiamo attraversando.
      Concludo dicendoti che come cittadino italiano, mi piacerebbe tanto che un giorno si riesca a porre fine anche a tutte quelle kermesse ,dove centinaia di giovani ragazze, forse illuse proprio dalle televisioni di “sua maestà” mostrano a ipocrite giurie il proprio corpo con la speranza di essere elette un giorno Miss Italia.
      Un caro saluto e un augurio di buon lavoro
      Giancarlo Pagliai

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    2. Non posso che condividere quello che tu dici caro Giancarlo. tra l’altro l’edizione di quest’anno mi si dice che abbia toccato ancora di più il fondo.
      E’ vero, i concorsi di bellezza ci sono sempre stati (un giorno ho trovato belle foto in bianco e nero nella sede del pd di Poggibonsi con le foto del concorso per miss Vie nuove…)….ma oggi si vive ben altro e purtroppo c’è una comune convinzione di tante splendide adolescenti chela via più veloce per arrivare da qualche parte sia proprio quella: la tv, qualche spettacolino…mortificando magari belle teste e intelligenze.
      C’è certo una responsabilità collettiva di tutti noi, di un paese che difficilmente valorizza le donne sul lavoro, nella società, nella politica, nell’economia, e credo ci sia una regressione culturale spaventosa cui non riusciamo abbastanza a reagire anche noi donne che spesso, se esprimiamo pareri in merito…veniamo considerate anche un pò acidine!!!!
      p.s.
      che tristezza la Vezzali che ieri sera si è prostrata davanti a Berlusconi di fronte agli Italiani che vedevano porta a porta!!! ma perchè una donna forte, che ha vinto le olimpiadi, giovane….deve inchinarsi fino a dire..io da lei mi lascerei toccare???? ..ma come si fa?????????

      Susanna

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    3. Ciao Susanna.
      Ho sentito che oggi riaprono le camere….buona ripresa dei lavori, ce ne sarà bisogno.

      La vicenda Alitalia è meschina e mi assumo la responsabilità di ciò che scrivo. L’Italia ha perso, hai tempi di air france la grande occasione di avere almeno un servizio che funzionasse e fosse efficiente.
      ma c’è un dato che mi colpisce: si parla tutti giustamente di Alitalia (pur usando poco – tutti – gli aerei), siamo in meno a parlare dei lavoratori a rischio della stessa Alitalia (trattati a pesci in faccia) che non sono pochi (2-3000?). Ma hai notato come la stessa attenzione, anche mediatica e politica, non sia riservata ai tagli previsti per altri lavoratori (evidentemente considerati socialmente meno meritevoli e degni di attenzione) come gli insegnanti scolastici? Eppure si parla di cifre multiple rispetto a quelle (già di per sè spaventose) citate per Alitalia: si parla, per la scuola, di tagli per circa 80 mila persone… E’ un aspetto sociale e politico su cui varrebbe la pena di riflettere.

      Sul tema “donne e carfagna” credo che tu abbia espresso opinioni equilibrate sia in tempi di pettegolezzi, sia adesso in tempi più sospetti. Non ho visto Porta a porta (wow!) ma se è come racconti non posso che condividere ancora una volta: che tristezza…

      Buon lavoro Susanna!

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    4. Caro Andrea,
      non solo non si parla di scuola, università, pubblico impiego…ma nemmeno delle crisi che stanno riguardando un bel pezzo delle nostre economie..pensa alla nostra Valdelsa, ai venti che spirano sul Camper, alle famiglie che sono interessate dalle varie imprese del distretto.
      Ed ancora ho sentito Berlusconi parlare con grandi sorrisi dei Farmers market…bella e splendida esperienza che almeno in Toscana abbiamo avviato ben prima che ne restasse affascinato il premier…ma come mai il governo ha operato tagli su tagli in agricoltura? nonlo sa lui che il reddito agricolo più basso in europa ce l’abbiamo proprio in Italia?
      saranno mesi difficili, e spero tanto che il nostro partito riesca a mobilitare seriamente il Paese,a far comprendere la portata delle controriforme operate ed in itinere.
      buon lavoro a tutti noi direi!!!!
      Susanna

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    5. Sig Cenni cerco tutte le volte di difendere le sue proposte e i suoi articoli per que che riguarda la caccia, sul sito il cacciatore .com. Bisognerebbe però che tutti voi del pd, con un piccolo sforzo di mediazione con legambiente dovreste mettete una linea di confine fra ambientalisti e anticaccia, perchè per l’opinione pubblica state passando per quello che non siete e cioè contro la caccia , per il mio modesto parere questa presa di posizione andrebbe fatta al più presto.

      cordiali saluti
      fiore

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    6. Caro Maurizio,
      lei ha ragione. Ci sono temi che dobbiamo affrontare ed è
      anche per questo che ho chiesto una relazione sullo stato di
      attuazione della legge 157.
      Il punto è che anche negli anni del governo Prodi sono
      stati fatti errori pesanti, e la mia paura oggi è che
      riprendano fiato gli opposti estremismi, del mondo
      ambientalista e del mondo venatorio.
      Posso dirle che mi sto attivando anche con il pd nazionale
      affinchè si riaprano tavoli di confronto tra mondo
      venatorio, agricolo e ambientalista, per fare qualche passo
      avanti. Ho partecipato a Ferrara qualche settimana fa ad una
      tavola rotonda con pres nazionali di arci e federcaccia, wwf
      e lega ambiente…io ce la metto tutta…ma datemi una
      mano!!!

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