Il vino motore dell’economia. Se ne parla domani a Firenze

Vineconomy
“Vineconomy. Il vino che fa bene alla nostra economia”. E’ questo il titolo dell’iniziativa in programma domani, venerdì 27 marzo alle ore 15 presso il Palazzo dei Congressi, in Piazza Adua a Firenze. L’incontro di domani sarà l’occasione per parlare di “norme giuste per sostenere le nostre eccellenze” come recita il sottotitolo dell’evento, al quale parteciperanno: Ettore Rosato, vice presidente vicario gruppo Pd Camera dei Deputati; Dario Parrini, segretario regionale della Toscana del Pd; Luca Sani, presidente della commissione agricoltura della Camera; Susanna Cenni, Capogruppo Pd della Commissione d’inchiesta sul fenomeno della contraffazione; Massimo Fiorio, vice presidente della commissione agricoltura della Camera; Nicodemo Oliverio, capogruppo Pd alla commissione Agricoltura; Enrico Rossi, Presidente della Regione Toscana; Gianni Salvadori, assessore all’agricoltura della Regione Toscana; Maurizio Martina, Ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali.

“A Siena, il prossimo fine settimana, ci sarà una grande immersione nei temi al centro di Expo e, a Firenze, sabato, arriverà il Presidente della Repubblica: una Toscana impegnata pienamente. Domani pomeriggio – sottolinea Cenni – anche il gruppo Pd alla Camera porterà il suo contributo con un focus sul vino, risorsa della nostra terra. Sarà una prima occasione  per discutere di economia del vino, del testo unico, di quanto i fenomeni della contraffazione sottraggano risorse  agli sforzi dei produttori. Un provvedimento importante che ha il merito di unificare la legislazione sul vino. Nel provvedimento sono previsti il registro unico per le aziende, telematico, che evita i vari passaggi di comunicazione e carta tra produttori e diversi organi di controllo, tagliando anche i costi. Ci sarà, l’indicazione di vitigno autoctono italiano, mai definito, per legge, finora, la possibilità di mettere in concorrenza i meccanismi delle fascette con altri sistemi, e poi, se i Consorzi lo vorranno, anche gli Igt potranno dotarsi di un contrassegno e di un sistema di tracciabilità. Si tratta di un testo aperto, che accoglierà il contributo delle organizzazioni di categoria durante il suo iter parlamentare. Sul testo nelle prossime settimane ci saranno ulteriori tappe del gruppo Pd a Siena e in provincia”.
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