#In Aula: la Legge di Bilancio

Siamo arrivati in fondo alla Legge di Bilancio dopo una lunga maratona. Il risultato ci offre una manovra con luci e ombre. Che sarebbe stata una legge complicata lo sapevamo e in effetti così è stato. Ci sono però delle cose buone che meritano di essere valorizzate. Importanti sono stati gli interventi di recupero risorse per Regioni e Province, l’ampliamento delle categorie per l’accesso all’APE volontaria e all’APE sociale, fino ai molti provvedimenti di stabilizzazioni contrattuali dalla scuola alle forze dell’ordine e ad altri emendamenti, alcuni dei quali a mia firma, tra cui quelli per gli investimenti nel settore termale, per l’attribuzione di risorse a favore dei non vedenti, per la stabilizzazione di una parte del personale degli istituti musicali che ho sottoscritto.  Tra le misure positive  la conferma degli ecobonus,  tra le nuove entrate nella legge di bilancio, c’è quella che mette al bando l’uso di microplastiche nei cosmetici e dei cotton fioc non biodegradabili. Luci, dunque, ma anche ombre. Purtroppo ci sono una serie di emendamenti che il Governo non ha sostenuto: dal mancato raddoppio dell’indennità di licenziamento spettante al lavoratore, allo sblocco delle risorse sui patti territoriali e uno per gli incentivi al camper che interessa, in modo particolare la nostra provincia e l’area della Valdelsa. Un altro emendamento che non è stato accolto è quello che avrebbe consentito agli enti locali di permanere nelle società termali che avessero bilanci in ordine ed in pareggio. E’, come dicevo, una Legge di Bilancio complicata. Per chi volesse entrare nel dettaglio può farlo leggendo il dossier del gruppo del Pd alla Camera oppure andandosi a leggere direttamente il testo della legge approvato.

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