#InAula: approvata la “legge Saman” per le vittime di matrimonio forzato

Finalmente anche il matrimonio forzato rientra nell’elenco dei reati che prevedono il rilascio del permesso di soggiorno allo straniero per le vittime di violenza domestica: in Aula abbiamo, infatti, approvato la proposta di legge che si introduce nel nostro Paese un reato in coerenza con le indicazioni della Convenzione di Istanbul. La proposta di legge si compone di un solo articolo che punisce con la reclusione da uno a sette anni chi, con violenza o minaccia, costringa una persona a contrarre matrimonio o unione civile e prevede il rilascio di un particolare permesso di soggiorno per motivi umanitari, di durata annuale, rinnovabile finché perdurino le esigenze che ne hanno giustificato il rilascio.

Il provvedimento è dedicato a Saman Abbas, la ragazza di 18 anni di origini pakistane scomparsa il 1 maggio dello scorso anno da Novellara, in provincia di Reggio Emilia dopo essersi ribellata a un matrimonio combinato: è un dispositivo importante, a tutela delle tante donne che purtroppo ancora subiscono questa violenta pratica, figlia di una cultura patriarcale e maschilista che non possiamo più accettare.

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