la musica è cambiata..ma il direttore continua a preferire le barzellette

Si lo spartito che l’orchestra continuava a suonare nonostante l’imminente avvio dell’affondamento pare sostituito. Da qualche giorno è ufficiale: anche Berlusconi parla di crisi e per la prima volta ,nonostante la evidente mancanza di sintonia tra lui e Tremonti, ha pronunciato la parola per lui impronunciabile: Sacrifici…ovviamente per colpa della sinistra.

La manovra è pesante: oltre 24 mld di euro. oltre la metà (16v mld) sarà a carico di Regioni ed enti locali. Le proposte ancora confuse, intermittenti, (le province fino a ieri erano oggetto della manovra, questa mattina non lo sono più). A pagare i dipendenti pubblici, le famiglie, le imprese, gli enti locali. Ci sarà l’ennesimo condono edilizio (le cosidette case fantasma). Piccole e parziali cose su evasione (si reintroduce la tracciabilità dei pagamenti tanto vituperata e cancellata ad inizio legislatura). Qualche taglio simbolico ma non strutturale ai costi della politica (10% ai ministri). Niente su rendite e su redditi alti (è questo lo strano modo per non mettere le mani nelle tasche degli italiani???…), mentre a spanna possiamo dire che i 3.600.000 diepndenti pubblici subiranno una decurtazione del proprio stipendio di circa 1800 in tre anni..

Ci sono ancora tante cose da leggere (non ci sono documenti ufficiali), da capire, ma qualcosa è già piuttosto certo, sarà inefficace e non basterà. Quanto ad equità e condivisione siamo lontani mille miglia..

Ancora una piccola cosa: il livore contro il Parlamento, i parlamentari, le loro indennità. Il tema non nasce oggi, e ritengo doveroso che per primi diamo l’esempio in una fase così difficile (è bene ricordare che è stato il Pd a proporre un innalzamento delle aliquote irpef sopra i 120.000 euro di reddito mai accolta da governo e maggioranza). Ma attenzione a non confondere una giusta richiesta di condivisione con la denigrazione dei luoghi in cui la democrazia si rappresenta e si difende…perchè temo tanto che nel richiamo continuo da parte del Premier di questo tema francamente non ci sia esattamente l’interesse del Paese, e l’evocazione delle frasi del Duce al vertice Ocse(dio mio che figure..!!)…purtroppo conferma i miei timori).

Personalmente metterò tutti i dati che riguardano il mio reddito, il mio patrimonio, la mia auto, sul mio sito, in modo che tutti possano capire meglio i redditi veri, ed anche la mia settimana di lavoro.

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    1 commento


    1. ho alcune questioni da discutere.1]la sovranita della moneta deve essere solo del popolo,maastricht e’ un regalo fatto ai banchieri.2]basta col signoraggio.lo stato italiano negli anni ’60 stampava da se’ le banconote da 500 e 1000 lire risparmiando oltre 400 miliardi ogn i anno di signoraggio a bankitalia. Dalla dissoluzione del PCI nel pds il suo partito ha abbracciato il libero mercato con una disinvoltura disarmante.Da cio’ e’ cominciata la deregulation che tanti danni ha procurato ai lavoratori e altri ne’ procurera’.Le ciedo se non sia il caso di ripensare a tutto cio’ per rimettere al centro le persone e non piu’ solo il profitto per pochi pescecani.L’intervento statale ha aiutato i gruppi finanziari socializzando le perdite e ora ci dite che dobbiamo ancora far sacrifici.Le sembra congruo?

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