#Olio: il Governo chieda azzeramento vertici Coi

Ancora polemiche sulla vicenda del Coi, Consiglio oleicolo internazionale (Coi), con Israele che, in una nota ufficiale inviata a tutti i capi delegazione, denuncia un complotto e non riconosce la rielezione dei vertici dell’organismo internazionale. Quanto emerge dalle pagine di ‘Italia Oggi’, aggiunge ulteriore gravità a un processo che oltre ad aver tagliato fuori il nostro Paese, è stato al centro di un vero e proprio scandalo internazionale con Israele che parla di possibili e gravi irregolarità. In questi anni molti Paesi con il nostro hanno investito su qualità, tracciabilità e certificazioni dell’Olio Evo. Per questo di fronte alla vicenda del Coi, unico organismo rappresentativo del comparto a livello globale, tutti abbiamo chiesto di non rinnovare i vecchi vertici.  Da mesi in commissione Agricoltura abbiamo cercato di chiedere una svolta-. Lo abbiamo fatto con atti parlamentari, con audizioni, ma i vertici sono stati prorogati tagliando fuori l’Italia dalla partita. e imponendo la riconferma degli uscenti.  Adesso, alla luce delle notizie pubblicate nei giorni scorsi, c’è un solo modo per sanare questa situazione: chiedere l’azzeramento delle nomine e per questo è fondamentale che il Governo, con il ministro Centinaio e i nostri rappresentati in Europa, si attivino al più presto.

Clicca qui per leggere il pezzo sullo scandalo internazionale del Coi sulle pagine di Italia Oggi. 

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