PER SIMONE PRESIDENTE DELLA PROVINCIA

LA NOSTRA SCELTA PER  PER IL NOSTRO TERRITORIO: IL 1 FEBBRAIO ALLE PRIMARIE DEL PD PER LA PROVINCIA DI SIENA VOTIAMO SIMONE BEZZINI.

 

Oggi non è semplice chiedere la fiducia dei cittadini , ma noi vogliamo provarci e scegliamo di fare un investimento.

Investiamo in una idea dell’impegno politica fatta di rinnovamento, di merito e di trasparenza.

Facciamo un investimento per il futuro del nostro territorio, per la sua economia, per la qualità della vita degli uomini e delle donne, per il futuro dei giovani valdelsani, per l’evoluzione e la crescita del nostro sistema economico e sociale. Un sistema sano, che sino ad oggi è cresciuto scegliendo un modello di sviluppo sostenibile ambientalmente e socialmente, che ha tenuto fuori dai sui confini fenomeni di disgregazione , di conflitto, di insicurezza, di infiltrazione. Siamo la realtà che da tempo immemorabile ospita la principale infrastruttura di smaltimento dei rifiuti e che ha rappresentato il punto di riferimento per l’intero piano provinciale, siamo una realtà dinamica, viva e produttiva.

 Noi crediamo nella nostra terra. Un’area che ha potuto contare su intelligenze, manualità, coraggio e disponibilità dei suoi lavoratori, dei suoi imprenditori, degli uomini e delle donne che qui vivono e che qui sono arrivati per lavorare da tante aree del mondo. Una terra forse meno avvezza di altre  ad apparire e a generare rendita, ma capace di conseguire importanti livelli di produzione di beni e servizi. Una terra mai vissuta al traino di contributi ed assistenza. 

Oggi, la pesante crisi economica globale rischia però di produrre qui più che altrove danni pesantissimi che abbiamo bisogno di arginare innanzitutto reagendo, con idee, con coesione, con risorse adeguate e con determinazione.  

Si reagisce investendo sul futuro, sull’ammodernamento delle  infrastrutture e sulle nuove tecnologie, sulla formazione e su i saperi dei ragazzi e delle ragazze, su un moderno welfare locale, su una più forte integrazione sociale, culturale, sul sostegno ai redditi, agli investimenti produttivi, alla capacità di guardare avanti. Si reagisce facendo in modo che nessun cittadino si senta solo di fronte alle difficoltà generate, nel suo percorso di vita dalla crisi economica, dalla malattia, dal disagio sociale.

Negli USA il nuovo  Presidente Obama sta impostando un piano anticrisi che investe su saperi, sulla riconversione ambientale ed ecologica della produzione economica ed industriale, sulla ricerca e l’innovazione, sulla coesione e la solidarietà sociale.

In Italia l’attuale governo non sta compiendo scelte adeguate ed all’altezza della difficile fase economica.  Noi, in Toscana abbiamo bisogno di poter contare almeno su una Regione ed Enti Locali,  capaci di camminare accanto ai vecchi e nuovi  cittadini, alle imprese, alle comunità locali ed accompagnarli attraverso la tempesta.

La provincia in cui viviamo è una terra splendida che il mondo ci invidia, in cui molti vorrebbero vivere, che da anni svetta nelle classifiche sulla qualità della vita. Ma oggi tutto questo non ci garantisce dagli scossoni profondi dei mutamenti in atto.

Abbiamo bisogno di un cambio di passo.

Abbiamo bisogno di una visione multi direzionale nella guida dell’amministrazione provinciale, abbiamo bisogno di volti ed energie nuove in cui riporre la nostra fiducia.

 Le prime idee esposte da Simone Bezzini ci sembrano andare in questa direzione.

Di Simone vogliamo fidarci.

In lui oggi individuiamo le energie per “essere più forti delle difficoltà”, per tenere conto della nostra Valdelsa. 

 

A Simone chiediamo:

 

·         NON SOLO IL CAPOLUOGO.   Una visione ed un governo “delle” terre di Siena capace di riconoscere e valorizzare le differenti peculiarità territoriali, una visione che si liberi da ogni idea di autosufficienza e di eccessiva lettura dei processi attraverso le sole dinamiche del capoluogo. Poggibonsi, principale Comune del distretto economico,  la Valdelsa rappresentano caratteristiche molto diverse da altre aree provinciali che oggi , in virtù del loro dinamismo e delle loro potenzialità chiedono considerazione ed attenzione.

 

·         LAVORO SVILUPPO ED ECONOMIA.    La pesante crisi economica ci chiede  di reagire investendo fortemente su quelle energie che qui più che altrove in questi anni hanno investito senza contare su forme di assistenza o di contribuzione particolari, lo hanno fatto potendo contare su una qualificata forza lavoro, su buone idee imprenditoriali. Oggi, i settori del camper, del metalmeccanico, e quel tessuto dinamico della Piccola e media impresa industriale, artigiana, commerciale, turistica ed agricola vivono consistenti difficoltà. Noi riteniamo che si debba:  Investire su un programma di riconversione di alcuni settori che individui più pilastri di lavoro integrati tra istituzioni e soggetti privati e finanziari, capaci di mobilitare formazione, aggiornamento, ricerca, innovazione, investimenti in nuovi settori: pensiamo al Parco tecnologico per le energie rinnovabili , al polo per le nanotecnologie (Nanotech), alle nuove frontiere della bioedilizia, ed ancora ad una rinnovata visione dell’offerta turistica, rurale, commerciale, capace di rendere visibili e riconoscibili prodotti e percorsi locali (turismo naturalistico, piste ciclabili e cicloturismo, itinerari minori e culturali, riqualificazione dei centri storici e creazione dei centri commerciali naturali, iniziative di filiera corta e vendita diretta dei prodotti agricoli locali con la nascita di farmer’s market dentro ai centri urbani anche attraverso accordi tra gruppi di commercianti e di agricoltori). In questi anni anche in Valdelsa sono cresciute le presenze turistiche: possiamo contare su interessanti emergenze e novità dal punto di vista culturale ed artistico, enogastronomico, nonché sul versante della ricettività turistica e rurale, riterremmo utile la crazione di una carta dei servizi per l’integrazione della fruizione d trasporti, ristorazione, ricettività, accesso agli eventi ed ai contenitori culturali, alla rete commerciale.

 

·         INFRASTRUTTURE.   Un sistema economico dinamico ha bisogno di un serio ammodernamento delle infrastrutture viarie e ferroviarie, di collegamenti efficienti. Resta per noi fondamentale uno scatto in avanti sui lavori di completamente ed ammodernamento della ss 429 e della Siena Firenze, nonché dei collegamenti su rotaia verso Firenze e verso Siena. Non vanno sottovalutati nemmeno le reti per la” mobilità dolce” con la realizzazione della pista ciclabile Poggibonsi Buonconvento. Parlare di infrastrutture significa anche porsi obiettivi di adeguamento in termini di banda larga ed accesso alle reti di tutto il territorio per collegamenti internet veloci.

 

·         UN WELFARE LOCALE CON NUOVI ORIZZONTI.   Non c’è sviluppo senza coesione e mobilità sociale. La Valdelsa è l’area in cui in questi anni più forte è stato l’incremento della popolazione, anche attraverso  una forte immigrazione extracomunitaria e nazionale.  Tale realtà ci richiede una forte integrazione tra le competenze comunali e provinciali ed una maggiore forza nella comune interlocuzione con il livello Regionale ed il governo nazionale, per costruire e consolidare risposte adeguate nelle politiche abitative, sociali, sanitarie e formative e culturali. Le amministrazioni Comunali non potranno essere lasciate sole nel garantire adeguati standard nell’accesso ai servizi sociali, scolastici, sanitari.  Pertanto riteniamo che sarà importante supportare le politiche dei comuni nel garantire servizi all’infanzia ed alla terza età, nell’offrire nuovi servizi alla conciliazione tra tempi di vita e di lavoro anche sollecitando iniziative private (come i nidi aziendali e di distretto) tesi a garantire e incentivare l’occupazione femminile;  costruire forme di sostegno per il diritto al sapere ed alla formazione universitaria per i ragazzi delle famiglie con difficoltà economiche;

sostenere le famiglie nel diritto alla casa anche attraverso  le forme di autocostruzione della casa e di edilizia abitativa agevolata;

accompagnare l’integrazione tra culture ed etnie diverse con iniziative formative e culturali in ogni momento della vita e con forme di mediazione culturale nell’accesso ai servizi sociali e sanitari;

intervenire sui fenomeni, purtroppo crescenti ovunque, ma ancora sommersi di violenza su donne e bambini, attraverso il sostegno ai progetti avviati, e con la creazione di un eventuale centro di accoglienza per le donne.

                Queste sono solo alcune prime idee sulle quali chiediamo a Simone Bezzini un impegno, che potranno essere oggetto di confronto di discussione e che ci auguriamo diventino parte del programma di governo del futuro Presidente della Provincia di Siena.

Tali idee sono integrabili dai contributi che vorrete darci e che il prossimo 19 gennaio avremo modo di confrontare con il candidato nell’incontro che si terrà a Poggibonsi, alle ore 21, presso i locali della Ginestra, in via Trento.

 

Susanna CENNI, Stefano CIPRIANI, David BUSSAGLI, Elio BETTINI, Francesco CIGNA, Bianca D’AMATO, Fabio PETRI, Manuel MILIONE; Dario CECCHERINI, Claudio LUCII, Carlo CONFORTI, Jacopo CIBECCHINI, Valentina PARTINI, Mirco NICCOLAI, Valentina SAMPIERI, Barbara PAOLETTI, Michele PETRINI, Franco BURRESI, Luciano GIORGETTI, Marcello JACOPINI.

 

Per le adesioni all’appello per Bezzini  potete scrivere al comitato per Bezzini di Poggibonsi ai seguenti recapiti:

          susanna@susannacenni.it

          Comitato elettoreale per Bezzini c/o PD via pieraccini..Poggibonsi

          info@simonebezzini.it

          Contattando gli aderenti

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