Salvaguardare e rilanciare il sistema Valdelsa puntando su innovazione e competitività

Un momento di confronto e di analisi sulla crisi economica che sta interessando la Valdelsa per gettare le basi di un nuovo patto che favorisca la ripresa e lo sviluppo dell’area. E’ stato questo, in sintesi, lo spirito della tavola rotonda dal titolo “Valdelsa, terra di eccellenze ed innovazione” che si è svolta venerdì 12 dicembre a Colle di Val d’Elsa. L’iniziativa, organizzata dal Partito democratico colligiano, è stata presieduta dal sindaco di Colle di Val d’Elsa, Paolo Brogioni e ha visto la partecipazione, tra gli altri, dal segretario dell’Unione comunale del Pd colligiano, Fabio Panci; della deputata del Pd, Susanna Cenni; del presidente della Fondazione Mps, Gabriello Mancini e dell’assessore regionale all’istruzione, alla formazione, ed al lavoro, Gianfranco Simoncini.

“Questa iniziativa – ha affermato Fabio Panci introducendo la tavola rotonda – nasce dalla volontà di avviare una riflessione sulla crisi economica che sta investendo la Valdelsa e che risente del clima di incertezza che sta vivendo il nostro Paese e tutto il mondo. Stasera abbiamo voluto coinvolgere le istituzioni, ai vari livelli, per dare avvio ad un percorso che possa portare alla definizione di un patto di sviluppo per la Valdelsa, dove gli elementi cardine dovranno essere l’ammodernamento delle infrastrutture; gli investimenti nella formazione e nell’innovazione per rispondere alle richieste di un mercato sempre più competitivo e globale; il sostegno al reddito delle imprese per mantenere le loro prospettive di crescita e di consolidamento”.

La portata della crisi economica e le sue ripercussioni sulla Valdelsa sono stati i temi al centro dell’intervento della deputata del Pd, Susanna Cenni, che ha portato anche una testimonianza del suo impegno in Parlamento. Susanna Cenni ha espresso anche la sua piena adesione alla mobilitazione indetta ieri dalla Cgil, in tutta Italia, per protestare contro il governo ed i provvedimenti anticrisi. “Il difficile momento che stiamo vivendo colpisce in maniera grave, e senza precedenti, famiglie ed imprese. La situazione è resa ancora più difficile dagli effetti che questa crisi porta con sé e che rischiano di provocare una pericolosa disgregazione sociale ed una perdita di solidarietà. Di fronte a questo quadro, manca una risposta concreta da parte del governo che non prevede nessun sostegno ai redditi, alle pensioni e al lavoro. A questo si aggiunge la mancanza di sensibilità dell’esecutivo verso una risorsa economica come l’ambiente, che potrebbe essere sfruttata dalle imprese, anche in Valdelsa, attraverso interventi nel settore del risparmio energetico e delle energie rinnovabili. Ne è una dimostrazione il taglio delle agevolazioni fiscali per l’efficienza energetica previste all’interno del pacchetto cosiddetto ‘anticrisi’”. “Per affrontare la crisi della Valdelsa – ha aggiunto Cenni – è importante creare un osservatorio permanente che compia un monitoraggio costante sull’evoluzione della crisi nei diversi settori: il camper, il cristallo e altri comparti produttivi. E’ necessario e doveroso attivare tutti gli ammortizzatori sociali che possono salvaguardare il posto dei lavoratori, ma dobbiamo anche iniziare a pensare ad una riconversione delle aziende che consenta loro di uscire dalla crisi, aprendosi all’innovazione e alle novità e puntando su una maggiore competitività”.

L’impegno della Fondazione Monte dei Paschi nel sostegno allo sviluppo del territorio è stato ribadito dal presidente, Gabriello Mancini. “La Fondazione Mps non può svolgere un’azione diretta a favore delle imprese, ma ha sempre dato la piena disponibilità, anche in Valdelsa, a fare sistema con le istituzioni locali, dai Comuni alla Provincia fino alla Regione, per favorire lo sviluppo economico del territorio, con un’attenzione particolare alle problematiche sociali. In questa zona, puntiamo, insieme alle istituzioni, alla valorizzazione delle eccellenze e alla qualità dei prodotti nei diversi settori, dal commercio al turismo fino all’agricoltura e all’artigianato di alta qualità”.

L’iniziativa si è chiusa con l’intervento dell’assessore regionale Gianfranco Simoncini che ha illustrato le azioni e gli obiettivi della Regione Toscana a sostegno delle imprese e delle famiglie. “La crisi in atto – ha detto Simoncini – determinerà un riassetto complessivo della nostra economia. Per questo motivo, è necessario salvaguardare il sistema delle imprese e porre attenzione alle condizioni di vita dei lavoratori e delle lavoratrici. Su queste basi, il primo obiettivo è arrivare dato dal confronto con il governo per avere maggiori risorse da destinare alla cassa integrazione in deroga, mentre il secondo è quello di favorire l’ampliamento dei soggetti e dei settori da coinvolgere nella cassa integrazione in deroga, compresi i lavoratori interinali e quelli con contratti a termine”.

“La Regione Toscana – ha aggiunto Simoncini chiudendo il suo intervento – sta intervenendo per aiutare i lavoratori e le imprese in difficoltà attraverso azioni quali il sostegno ai costi sociali della crisi; l’ampliamento delle disponibilità finanziare a favore delle imprese; le trattative per raggiungere un accordo con il sistema bancario per dilazionare i mutui per l’acquisto della prima casa; l’ampliamento delle dotazioni finanziarie per il diritto allo studio dei soggetti più deboli; il sostegno alla riorganizzazione del nostro apparato produttivo per favorire la ripresa dell’economia, anche in Valdelsa; la semplificazione delle procedure a favore delle attività delle imprese e di una maggiore attrattività di tutto il territorio regionale; il rafforzamento degli investimenti sul capitale umano, puntando sulla formazione, sulla ricerca e sull’innovazione; l’apertura a nuove prospettive di sviluppo ed il mantenimento di una forte concentrazione di tutti i soggetti in campo, istituzioni, lavoratori ed imprese, per reagire, tutti insieme, alla crisi, come sta accadendo in Valdelsa, ad esempio, con i protocolli a sostegno dei settori del camper e del cristallo, firmati nelle scorse settimane”.

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