#Sicurezzabis. Un decreto pericoloso

A tirare troppo la corda della propaganda si rischia, soprattutto su certi temi, di imboccare strade pericolose. Come quella presa dal governo sul fronte della sicurezza. L’approvazione del cosiddetto decreto sicurezza bis da parte della Camera è il primo passo (dovrà passare in Senato prima di essere convertito in legge) per sdoganare alcune prese di posizione a mio parere inaccettabili. Il decreto si compone di 18 articoli e tratta la questione del soccorso in mare e la riforma del codice penale soprattutto sul fronte dell’ordine pubblico durante le manifestazioni. L’approccio verso i salvataggi in mare è quello di criminalizzare le ONG. Quando il decreto sarà legge le multe diventeranno onerose e colpiranno direttamente il capitano o l’armatore delle navi. C’è il concetto di fondo secondo cui salvare vite umane, prodigarsi per affrontare una situazione di emergenza sia reato. Non ci siamo. In questo dossier del gruppo del Pd alla Camera analizziamo, punto per punto, criticità e limiti del decreto.

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