Fecondazione assistita

“Il Parlamento deve rivedere al più presto la legge 40, una norma piena di contraddizioni, ingiusta e punitiva”. E’ questo l’appello lanciato da Susanna Cenni, deputata del Partito democratico nel corso della conferenza stampa organizzata ieri, mercoledì 30 luglio a dall’associazione Madre Provetta Onlus. “Esprimo tutto il mio sostegno e la mia solidarietà – ha detto la deputata del Pd –  a tutte quelle associazioni e a tutti quei giuristi che sono mobilitati affinché le coppie che devono ricorrere alla fecondazione assistita possano vedere  rispettato il loro diritto ad avere figli. Purtroppo il governo ha scelto di darsi altre priorità che poco hanno a che fare con gli interessi delle famiglie e delle coppie italiane”
 
“La fecondazione assistita e il diritto delle coppie con problemi di sterilità ad avere figli – ha concluso Susanna Cenni – resta un tema che il nostro paese deve affrontare con rispetto, spogliandosi da qualsiasi pregiudizio o rigidità. Le grandi conquiste civili per essere raggiunte hanno bisogno di una politica, attiva, forte e vigile e di un paese che ha voglia di crescere e di evolvere, dal punto di vista sociale e culturale. Per questo abbiamo il dovere di riprendere un confronto trasversale a tutte le forze politiche. Lo dobbiamo fare prima di tutto per tutte quelle coppie che non possono essere lasciate da sole e che hanno bisogno di tutti noi e lo possiamo fare partendo dall’impegno delle donne che, come spesso è accaduto in Italia, possono essere un motore per crescere”.

 

 

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    5 commenti


    1. Argomento delicato……….. non piace affrontarlo in politica perchè crea quell’effetto “trasversale inverso” (come lo definisco io) molto pericoloso. Trasversale inverso perchè taglia gli schieramenti, ma ricuce tabù.
      Si tabù, mica argomenti. Pregiudizi, mica rispetto delle persone. Bene Susanna: “una politica attiva, forte e vigile” esatto, condivido in pieno. Ma come metterla in pratica ? Tu sai quali tasti si toccano con questo argomento e le inevitabili ripercussioni. La fecondazione assistita è una “bomba politica”, che solo donne e uomini coraggiosi (tu lo sei) possono portare avanti e quindi disinnescare. Da approfondire. Ciao e buon lavoro.

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    2. sai Fabrizio, l’altro Ieri alla conferenza era presente una giovane coppia. Dopo anni di convivenza e di amore avevano ricercato un figlio, ottenuto dopo attesa e processi complessi con la fecondazione. Scoprono che al bimbo è trasmessa una malattia genetica. Il loro bimbo è morto pochi mesi fa. Oggi con l’attuale legge, sono condannati a rinunciare o, visto il divieto di analisi preimpianto, a generare un bimbo malato e quindi condannato o a concepirlo e interrompere la gravidanza se la malattia si ripete.
      Tutto ciò mi fa dire senza dubbio alcuno che con tutto il rispetto per la sensibilità e leconvinzioni di chiunque…la legge 40 è una legge sbagliata e crudele, e non possiamo stare ad ..aspettare tempi migliori.
      Vedi Fabrizio, i coraggiosi sono quell’uomo e quella donna, che pur portando un grande dolore nel cuore, stanno combattendo con tutte le loro energie affinchè la loro vicenda non si ripeta.

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    3. Non conosco nel dettaglio i particolari, ma sicuramente vi è la possibilità che i procedimenti artificiali di fecondazione siano portatori di un accresciuto rischio di malformazioni o trasmissioni di malatie genetiche a carico del nascituro. Ho letto alcuni studi in cui si afferma che il rischio è sovrapponibile, ovvero simile, a quello presente nelle gravidanze naturali, altri studi, al contrario, affermano che il rischio è superiore, in misura peraltro variabile a seconda dei parametri utilizzati. Il problema della interpretazione di questi dati è complesso sia per la diversità delle tecniche di fecondazione utilizzate sia per la variabilità delle casistiche analizzate. Dal punto di vista statistico “campioni di coppie” che adottano la fecondazione naturale non sono del tutto sovrapponibili a quelli delle coppie che seguono la via della fecondazione assistita. Queste ultime infatti spesso sono caratterizzate da problematiche legate all’età, a fattori medici e genetici, che sono significativamente differenti da quelle delle coppie naturalmente fertili. In ogni caso tutto questo non elimina le problematiche e dolori, vissuti da quella sfortunata coppia, anzi come dici tu…………..che non si ripetano vicende del genere, quindi aprire il dibattito politico: bioetica in uno stato laico. Questo è il mio pensiero.

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    4. E’ anche il mio pensiero, ma quanto è accaduto ieri sul caso della povera Eluana..mi porta a pensare che lo Stato Laico e non invasivo della sfera personale per adesso sia lontano

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    5. Buon giorno onorevole sono Fabio Callegari, ci siamo visti il 30 luglio a Roma alla conferenza organizzata
      a Montecitorio dall’Associazione Madre Provetta. Io e Silvia volevamo ringraziarla per l’impegno che si è assunta nella lotta alla legge 40 e ringraziarla anche per le belle parole che ha scritto sul suo blog nei nostri confronti. Abbiamo assistito Pietro fino all’ultimo momento della sua vita e poi abbiamo deciso di raccontarci in pubblico, di far conoscere la nostra storia un po’ per aiutare chi dovrà affrontare come noi l’Atrofia Muscolare Spinale e poi per informare la gente sulle discriminazioni e sul dolore che vivono le coppie infertili e le coppie portatrici di malattie genetiche. Vorremmo che la breve vita del nostro cucciolo sia utile anche agli altri e allo stesso tempo viviamo in attesa di una rivincita dalla vita. Siamo contenti di aver trovato in lei un alleata sincera e determinata. Speriamo di rivederla presto.
      Con affetto e stima Fabio e Silvia

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