#TerrediSiena: semaforo verde del Cipe alla Due Mari – interrogazione caso Mattioli – Fises, una storia finita bene

 

Notizie positive per la Toscana e il territorio senese sono arrivate dal Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica (Cipe). Nel corso dell’ultimo incontro l’ente presieduto dal premier Paolo Gentiloni ha approvato il progetto definitivo per completare i lavori del lotto 4 della Due Mari. Un’arteria fondamentale per il nostro territorio, per la Toscane e il Centro Italia. Un passo importante che permetterà l’adeguamento a quattro corsie del tratto di circa 3 km, tra Civitella Marittima e Lanzo, per un costo complessivo di circa 106,8 milioni.

La scorsa settimana ho depositato un’interrogazione riferita a quanto accaduto a Augusto Mattioli, che sentito come testimone nel corso del processo a carico della vedova di David Rossi Antonella Tognazzi e del giornalista del Fatto Quotidiano Davide Vecchi, veniva obbligato, in qualità di solo giornalista pubblicista, a rivelare la sua fonte per non essere incriminato per favoreggiamento. Nel testo chiedevo se il Governo, pur nel rispetto dell’autonomia del Parlamento, intende assumere iniziative affinché il diritto al segreto professionale sia riconosciuto ed esteso, uniformemente sul territorio nazionale, anche ai giornalisti pubblicisti.

Ieri, infine, la Conferenza Stato Regioni ha esonerato la Fises dalla nuova disciplina sulle partecipate. Il riconoscimento del valore strategico della Finanziaria senese di sviluppo è un’ottima notizia che dimostra che quando le istituzioni si muovono all’unisono per il bene di un territorio i risultati arrivano. Per mesi si sono costruite relazioni, si sono studiate possibili soluzioni e cercato strade per far comprendere al Governo le potenzialità di un soggetto sano e utile per l’economia locale, come Fises.  La strada è stata quelle maestra e trasparente della conferenza Stato-Regioni che ha posto il tema, trovando il Ministero competente preparato e consapevole di trovarsi davanti  un’esperienza virtuosa da difendere e inserire tra i soggetti che faranno eccezione circa l’obbligo di fuoriuscita degli ente. Un ringraziamento doveroso al sottosegretario Angelo Rughetti, con cui abbiamo lavorato in questi mesi e l’auspicio è che ci sia un veloce completamento degli adempimenti.

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