#TerrediSiena, verità per Mauro Monciatti

Sono passati 7 mesi dalla morte di Mauro Monciatti, alto funzionario del consolato italiano in Venezuela, originario di Sinalunga, il cui corpo è stato riprovato senza vita lo scorso 4 giugno nella sua abitazione a Caracas. La famiglia, la comunità senese e noi tutti non conosciamo ancora l’esito delle indagini e delle autopsie disposte dalle autorità locali. In questi mesi ho avuto modo di incontrare la famiglia Monciatti. Ho visto il fratello e sentito la moglie Valentina.

Una famiglia che con determinazione e grande dignità ha chiesto, fin da subito, di fare tutto il possibile per conoscere la verità. Per quanto riguarda la risposta dell’esecutivo, affidata al sottosegretario agli esteri Benedetto Dalla Vedova, ho apprezzato la ricostruzione fedele e attenta fatta che ha testimoniato l’impegno di tutto il Governo e dell’allora ministro Gentiloni in prima persona. Non posso però ritenermi soddisfatta per le mancate risposte, dopo 7 mesi, da parte delle autorità locali. Tanti e troppi sono i ritardi che rendono sempre più difficili le indagini e soprattutto l’accertamento delle responsabilità  Mauro Monciatti era un servitore dello Stato e la sua morte non può rimanere avvolta nel mistero.

Ho rinnovato alla Farnesina la richiesta di attivare, con propri uomini e mezzi, tutti i percorsi e gli strumenti nelle mani del Governo per favorire le indagini e arrivare alla verità. E ho sollecitato il Governo a incontrare la famiglia Monciatti. Io continuerò a stare al loro fianco, accompagnandoli nel percorso per giungere alla verità.

Per approfondire, scarica il video dell’interpellanza alla Camera

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