Torre di Campigliola, Cenni (Pd): “Investire sui nostri territori, mettere in sicurezza beni culturali di valore”

 

Mettere in sicurezza e promuovere il recupero e la fruizione della Torre di Campigliola, fortificazione che si trova nel Comune di Castiglion d’Orcia, edificata nel Medioevo e menzionata dai documenti fin dal 973. Lo chiede, alla luce dell’impegno di associazioni civiche, Comune, Regione, la deputata del Pd, Susanna Cenni, con un’interrogazione rivolta al Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, Dario Franceschini.

“La fortificazione – scrive la deputata senese – di proprietà privata, si trova nel territorio della Val d’Orcia, già patrimonio Unesco dell’umanità, lungo la Via Francigena. La torre versa da anni in condizioni fatiscenti, di degrado e pericolo e i proprietari dell’edificio, sollecitati più volte, non hanno mai operato nessun intervento, ma si sono detti disponibili a vendere il bene all’amministrazione comunale. Ma la trattativa è impedita dalla normativa che pone limiti stringenti per gli enti locali in materia di acquisti di immobili”.

“La situazione di stallo che si è venuta a creare – scrive ancora Cenni – sta determinando diverse problematiche legate soprattutto alla sicurezza pubblica, visto che le condizioni fatiscenti in cui versa la torre potrebbero causare crolli in un’area in cui non sono stati apposti divieti o recinzioni.

Per scongiurare questi pericoli e per permettere alla comunità locale di poter disporre di un bene di valore, nelle scorse settimane, si è tenuto un incontro presso la Regione Toscana per chiedere un intervento diretto della Soprintendenza in modo da verificare le condizioni di precarietà dell’edificio”.

“Il tema del restauro e della fruizione di beni culturali di proprietà di soggetti privati è oggetto di discussione in molte aree dell’Italia, dove sono già sorte problematiche sulla mancanza di finanziamenti pubblici adeguati – ricorda Cenni – il tema è ancora più rilevante quando tali beni si trovano in piccoli comuni, o in aree montane e possono potenzialmente rappresentare un veicolo utile per la fruizione turistica e culturale. Per il caso specifico della Torre di Campigliola, bene sul quale si sono già svolti alcuni incontri presso la Regione Toscana, ho chiesto al Ministro Dario Franceschini attenzione e la possibilità di utilizzare strumenti adeguati, in tempi brevi, a partire dalla possibilità di destinare risorse a oggi stanziate per le misure conservative urgenti e inderogabili di cui il Sovrintendente territorialmente competente può disporre, in modo da mettere in sicurezza l’edificio e promuoverne il recupero e la fruizione da parte della comunità”.

 

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