Un’agricoltura moderna per valorizzare le eccellenze e i prodotti senesi

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La situazione attuale e il futuro dell’agricoltura in provincia di Siena, le politiche europee e la crisi internazionale dell’economia, le eccellenze senesi e i fattori di criticità per la crescita del settore agroalimentare nel nostro territorio. Sono stati questi alcuni dei temi al centro dell’iniziativa della Festa del Partito democratico che si è svolta ieri, sabato 9 agosto  presso la Fortezza medicea e che ha visto la partecipazione della deputata del Pd, Susanna Cenni, membro Commissione agricoltura della Camera dei Deputati e dell’assessore provinciale all’agricoltura, Claudio Galletti. Nel corso del dibattito, coordinato dal giornalista David Taddei, si è svolta una degustazione di prodotti tipici, curata dall’Enoteca Italiana e sono intervenuti alcuni rappresentanti del mondo agricolo senese per portare le loro testimonianze.

“C’è un impegno forte – ha detto Susanna Cenni – da parte delle istituzioni e della politica intorno all’agricoltura, un settore che non può essere paragonato a nessun altro per l’importanza che riveste non solo a livello economico, ma anche ambientale, paesaggistico e di ospitalità turistica. L’immagine della Toscana nel mondo è un’ immagine essenzialmente rurale e dobbiamo veicolare culturalmente la Terra di Siena, anche attraverso questa sua eccezionale peculiarità”.

“L’agricoltura senese – ha aggiunto la deputata senese – è diversificata e polifunzionale, questo ha fatto sì che i grandi cambiamenti che stanno avvenendo a livello globale e alcuni elementi di criticità, come l’aumento dei costi di produzione, abbiano influito meno sul nostro territorio. Non mancano i problemi naturalmente, siamo indietro sul percorso di filiera, sull’agroindustria. Dobbiamo per questo, fare un salto di qualità, avere la capacità di tenere alta l’eccellenza delle nostre produzioni sostenendo le certificazioni, l’innovazione, la biodiversità, la filiera corta. Il nuovo piano di sviluppo rurale toscano va in questa direzione, con scelte nette che hanno ricadute concrete sulla nostra agricoltura”.

Dura la posizione della deputata del Pd su quanto fatto fino ad oggi dal governo Berlusconi: “Nei documenti di programmazione economica per il Paese non c’è traccia di agricoltura e sul piano internazionale il Ministro dell’agricoltura, Luca Zaia non può pensare di continuare a girare ogni responsabilità su Europa e WTO, e dimostrare la sua vicinanza al mondo agricolo semplicemente facendosi intervistare nelle aziende agricole. Di questo passo non andremo lontano, E il governo Berlusconi in nessuno dei provvedimenti economici assunti sino ad oggi ha tenuto conto dell’agricoltura, anzi, quando lo ha fatto ha tagliato.. Parliamo di tipicità, di biologico e il centrodestra che fa? Apre agli Ogm appiattendo così il valore delle tipicità e delle diversificazioni”.

“L’agricoltura toscana – ha dichiarato Claudio Galletti – vale tanto, ed io ho potuto, nei 9 anni da assesore provinciale, vivere un periodo di straordinaria vivacità nel nostro territorio. La provincia di Siena ha saputo interpretare i cambiamenti e su questi lavorare e agire. Oggi serve un ulteriore passo in avanti, occorre trasformare, innovare  e servono investimenti per indirizzare l’agricoltura del futuro verso le produzioni di qualità, la qualificazione del lavoro, la capacità di essere competitivi sul mercato”.

 

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    2 thoughts on “Un’agricoltura moderna per valorizzare le eccellenze e i prodotti senesi

    1. Buonasera,

      nei giorni scorsi è stata diffusa la notizia del probabile sorpasso, da parte dell’Italia nei confronti della Francia, per quanto riguarda la quantità di vino prodotto con la vendemmia del 2008. Non pensa si tratti di una “vittoria di Pirro”, visto che i nostri produttori dovrebbero guardare più alla qualità che alla quantità del vino che offriamo agli italiani e ai paesi esportatori. Non faremo meglio a ripensare le nostre produzioni, i nostri disciplinari e il target di consumi del vino italiano, invece di attaccarsi a quella che, mi pare, una conquista di ben poco conto?

      Grazie e buon lavoro.

      Marco Pescini

    2. Molto positiva la riunione tenutasi il giorno 8 agosto a Siena tra i rappresentanti di LEGAMBIENTE, AIAB, ALPA, SLOW FOOD, dei GAS senesi (GAS SIENA, GAS ALPA, LA MONTAGNOLA, FREETUSCANY) delle associazioni dei consumatori (FEDERCONSUMATORI, ACU ASS.CONSUMATORI UTENTI) con l’intento di creare un DES (Distretto di Economina Solidale) sul territorio. Filiera corta diffusa sul territorio, microeconomia e protezione sociale, sviluppo, partecipazione, inclusione, rispetto dell’ambiente. “Bisogna “fare sistema” e lasciare a casa gli individualismi”, come dice il nostro Presidente Fabrizio Pierini. Iniziamo quindi per primi noi di Freetuscany, che abbiamo elaborato il progetto di partenza. Tutti gli interessati dovranno farne proprio il contenuto. Yes, we will :-) Freetuscany – Ufficio Stampa

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