Dagli incontri di “Radio Scarpa” tanti spunti per la città Futura

È passato meno di un mese dalla partenza di “Radio Scarpa”, il modello di incontro reale nelle strade e nei quartieri che è uno dei perni del percorso partecipativo con cui stiamo modellando la nostra campagna elettorale, e già l’iniziativa si dimostra efficace e proficua. In ogni tappa, infatti, l’incontro coi cittadini, è stato uno scambio franco e costruttivo che ha fatto emergere analisi, criticità e tante proposte oltre, soprattutto, a una grande voglia di partecipare alla costruzione della città Futura. Nove le tappe già concluse (a Staggia, Lecchi, Bellavista, Via Colombaio, Parco Urbano, Sottopasso in Largo Gramsci, Viale Garibaldi, in Via Aldo Moro e in Via Redipuglia) e due quelle in programma la prossima settimana, in via Borgaccio e a Mocarello: il viaggio fisico nelle strade, nelle piazze, nelle frazioni sta portando al nostro progetto un contributo prezioso, di qualità e di incontro.

Con un tavolino, due sedie e una bacheca dove raccogliere i post-it con le idee, le riflessioni o le criticità sollevate dai cittadini, “Radio Scarpa” sta sperimentando varie forme di coinvolgimento e partecipazione “di strada”: incontri di caseggiato con gli abitanti del quartiere, passeggiate di gruppo per osservare i luoghi della città, confronti estemporanei con persone incontrate casualmente.

 

Funziona perché è uno strumento diretto che consente di esprimersi anche a chi non parlerebbe in altri contesti. Siamo orgogliosi di questo percorso aperto con i cittadini di Poggibonsi: la partecipazione per noi non è soltanto un bel concetto da esprimere, ma una buona pratica da esercitare nella vita reale e quotidiana.

E proprio la partecipazione è stata al centro di molti appuntamenti di “Radio Scarpa”: soprattutto nelle frazioni, infatti, è emersa la necessità di facilitare la comunicazione diretta e immediata tra l’Amministrazione e i cittadini, sia dal basso verso l’alto che come strumento di consultazione territoriale per l’Amministrazione. Per rispondere a questa criticità stiamo lavorando al progetto di “consulte di quartiere” che possano abbattere le distanze, consentire strumenti civici propositivi e avvicinare chi vive la città e chi la amministra. Consulte di Quartiere e un assessorato alla Cura e alla Partecipazione saranno tra le nostre proposte programmatiche.

Ridurre le distanze, dunque. Anche quelle fisiche, costruendo una città in cui potersi muovere con semplicità. Tra i tanti temi emersi, infatti, molti riguardano proprio la vivibilità: decoro urbano, percorribilità di strade e marciapiedi anche per chi si muove con sedie a rotelle, carrozzine o passeggini, illuminazione, riduzione della velocità per una maggiore sicurezza stradale, ma anche proposte per il decentramento periodico di servizi comunali nelle frazioni, sistemazioni di aree pubbliche ad uso sportivo o civico con il coinvolgimento della cittadinanza e delle associazioni. Sono tutti temi che confluiranno – insieme al grande lavoro che stanno svolgendo i tavoli programmatici – nel nostro programma per la città Futura.

<< TUTTI GLI ARTICOLI