Il nostro programma frutto della partecipazione: ecco come immaginiamo la città Futura

Eccoci! Adesso ci siamo davvero! Ieri sera a La Ginestra c’era il pubblico delle grandi occasioni per un appuntamento che ci ha dato una nuova carica di entusiasmo: abbiamo presentato il nostro programma, le nostre idee e tutte le 46 persone che faranno questo ultimo mese di cammino con noi, come candidati e candidate al Consiglio comunale.
Intanto a tutti quanti vogliamo dire: grazie!

Si intitola “Futura: la città che verrà” il corposo programma elettorale con il quale ci presentiamo alle elezioni amministrative di Poggibonsi: mira a tenere assieme quotidianità, risposte pratiche alle piccole cose e capacità di stare dentro ai grandi mutamenti, di alzare lo sguardo sul mondo.

Futura è la Poggibonsi che verrà. Futura è una visione, è un insieme di progetti e di tentativi di tradurre suggestioni in possibilità concrete. Futura è il risultato di un lavoro di ascolto, incontro, confronto, studio e analisi svolto in questi mesi di campagna elettorale e che adesso si concretizza.

D’altronde, interrogarci sul programma dei prossimi anni  ha significato per noi non solo mettere in fila i lavori e le opere pubbliche da proseguire o da programmare ex novo, ma anche chiederci cosa c’è da cambiare per produrre i risultati che servono a compiere un salto di qualità. Siamo convinti che quel salto di qualità necessario ci sarà se mettiamo al centro un cambio di paradigma nella lettura della città e delle sue dinamiche, dell’economia, dell’urbanistica, del modo di vivere gli spazi. Cominciando dalla disponibilità a rompere alcuni recinti.

FUTURA, la città che verrà

Con dieci aree tematiche e un’analisi divisa per settori di intervento, il programma Futura raccoglie visioni, proposte e progetti concreti che rappresentano un impegno reale per i prossimi cinque anni. È stato costruito grazie alla partecipazione spontanea di oltre mille persone, cittadini, associazioni, esperti e rappresentanti dei vari mondi della città che hanno voluto dare il loro contributo nei tavoli tematici, nei molti incontri delle scorse settimane e nelle 12 tappe di “Radio Scarpa” già realizzate.

In questi due mesi e mezzo, abbiamo fatto oltre 100mila passi, percorrendo la città in lungo e in largo; abbiamo ascoltato e ci siamo confrontati con centinaia di persone e abbiamo oltre 300 proposte collezionate nella sede del comitato elettorale. Il nostro programma nasce da tutto questo e rappresenta, idealmente, una miriade di volti, il suono delle voci, quel tavolino e quelle sedie montate nei tanti luoghi della città e i colori dei post-it in cui sono state tracciate parole, sintesi, domande.

C’è un filo rosso che tiene tutto insieme: parole fondamentali e potenti, trasversali ad ogni settore di intervento pubblico, che segnano anche un impegno morale: cura, relazioni, comunità, integrazione, diritti. D’altronde, proprio la cura è quella che abbiamo scelto fin dall’inizio come parola chiave di questa campagna elettorale: perché usare questo termine, frutto del pensiero di urbanisti, del femminismo, di culture che continuano a interrogarsi, significa modificare la postura delle politiche pubbliche dando nuova centralità alle persone, nelle loro differenze, nelle loro peculiarità.

 

>>> SCARICA QUI IL PROGRAMMA COMPLETO <<<

<< TUTTI GLI ARTICOLI