Pubblicati da Giulia

Grazie a Poggibonsi.
Adesso a lavoro per mantenere le promesse

Poggibonsi ha un a nuova sindaca: Susanna Cenni è stata eletta con il 60,6% dei voti. Con lei, in Consiglio comunale, 6 dei 10 consiglieri di maggioranza saranno under 35. «È un risultato importante – commenta – e una grande soddisfazione che condivido con tutto il popolo del centrosinistra: il primo grazie va ai cittadini che ci hanno sostenuto e a quel popolo, i candidati e le candidate, i volontari e tutti coloro che, dentro e fuori dai partiti e intorno alla lista civica, si sono impegnati al mio fianco per scrivere il programma, portarlo in giro durante questa campagna elettorale e immaginare insieme la città Futura. Questa vittoria è collettiva e condivisa con tutti loro».

È il momento di decidere da che parte stare, di scegliere tra due idee opposte di città

È il momento di decidere da che parte stare, di scegliere tra due idee opposte di città; tra una visione della società progressista, inclusiva, partecipata e solidale e la visione di chi, invece, in Poggibonsi vede solo degrado e declino; tra una proposta di qualità, sostenuta da progetti reali e competenze, e una lista di concetti approssimativi, buoni per ogni città e ogni stagione; tra chi ha a cuore la sanità pubblica e universalistica, la scuola pubblica e di qualità e chi, invece, sta dalla parte di chi la sanità la taglia. Domenica e lunedì si vota per il ballottaggio.

È iniziato il secondo tempo: un tempo decisivo per chi non si riconosce nella destra

È il momento di decidere da che parte stare, di scegliere tra due idee opposte di città. È iniziato il secondo tempo: un tempo decisivo per il futuro di Poggibonsi. La città Futura che abbiamo in mente ha molti punti programmatici trasversali, che parlano a tutti coloro che culturalmente e dal punto di vista valoriale non si riconoscono nella destra. Lavoreremo su questo, con pazienza, ogni giorno. Chiedendo ai nostri elettori di tornare a votare e a chi ha a cuore il futuro della città di sostenerci in questo cammino.

Siamo arrivati sul filo di lana; adesso a lavoro per il ballottaggio

Siamo arrivati sul filo di lana: gli elettori hanno deciso che ci vorranno ancora due settimane per scegliere la sindaca di Poggibonsi e noi, dunque, siamo già a lavoro. I risultati ci attestano il 49% dei voti; all’interno della coalizione, le tre liste hanno registrato rispettivamente il 33,7% (PD), l’8,95% (Futura) e il 5,49% (Uniti per Poggibonsi). Adesso abbiamo di fronte altre due settimane di lavoro, di confronto, di partecipazione per convincere anche chi oggi non ci ha dato fiducia. Adelante!

Poggibonsi è la nostra città e noi ne avremo cura. In campo ci sono visioni opposte

Ci siamo: siamo arrivati al momento della urne.

Abbiamo fatto una campagna elettorale contraddistinta dalla partecipazione, dall’ascolto, dalla ricerca di ogni realtà in cui era necessario andare: il nostro programma e le nostre proposte sono davvero rappresentative. Quella che si gioca sabato e domenica è una partita tra due chiare alternative, tra noi e la destra.

Un patto con i comuni contermini: per stare dentro i cambiamenti dobbiamo pensare come “città Valdelsa”

Un patto tra territori, tra amministratori e amministrazioni per essere più efficienti, più capaci di rispondere alle sfide che si presenteranno e per affrontarle con la necessaria unità e collaborazione: è l’idea di una “Città Valdelsa”, ovvero una visione complessiva e unitaria di tutta l’area. Un’idea che vuole diventare un progetto concreto: non è un caso, infatti, che un capitolo che si intitola proprio “La città Valdelsa” sia inserito all’interno del nostro programma elettorale, così come nei programmi dei candidati sindaci per il centrosinistra a Colle Val d’Elsa, San Gimignano e Barberino-Tavarnelle.

Sanità pubblica, welfare, interventi per nuove fragilità: la città Futura non lascia indietro nessuno

Tutela della sanità pubblica e universale a ogni costo, il rafforzamento della rete sanitaria territoriale, ma anche interventi sul tema dell’abitare e del contrasto alle nuove povertà e fragilità: sono molte le proposte che riguardano la sanità e il welfare racchiuse all’interno di “Futura, la città che verrà”, il programma elettorale con cui ci presentiamo alle prossime amministrative.
Molte di queste proposte, tra l’altro, saranno al centro di un incontro pubblico martedì 28 maggio alle 18 alla sala de La Ginestra.

Lo sport come visione d’insieme, un nuovo modo per vivere la città

Lo sport inteso non solo come disciplina agonistica, ma anche e soprattutto come forma di coesione, aggregazione, socialità, benessere per tutti e per tutte e ad ogni età e rigenerazione di certe aree urbane. È una visione di insieme quella dedicata alla pratica sportiva e contenuta in “Futura: la città che verrà”, il programma elettorale con cui Susanna Cenni si presenta come candidata sindaca alle amministrative di giugno: una visione che mira a tenere assieme società strutturate e pratiche nuove e che concepisce la città come un polo sportivo unico. Le proposte, tra l’altro, scaturiscono dai tavoli del programma e dai tanti incontri con le associazioni e le società sportive che si sono susseguiti nelle scorse settimane, compreso l’interessante confronto con Mauro Berruto, ex CT della nazionale di volley.

Economia, un Patto per lo sviluppo locale con al centro persone, innovazione, clima

Supportare la crescita sostenibile, migliorare l’attrattività e la competitività delle imprese e del tessuto commerciale, rilanciare le aree industriali e artigianali, ripensare l’offerta dei circuiti turistici, investire su innovazione e diversificazione: sono solo alcune delle proposte progettuali dedicate all’economia e contenute in “Futura: la città che verrà”, il programma elettorale con cui ci presentiamo alle amministrative di giugno. Proposte che sono scaturite dal bel lavoro del tavolo tematico e da decine di incontri – nelle scorse settimane, ma che proseguiranno anche nei prossimi giorni – con imprese, realtà del manifatturiero, del commercio, dell’agricoltura.

Turismo lento e nuovi cammini in Valdelsa: ne abbiamo parlato con Riccardo Vannetti (camminando!)

Turismo lento e nuovi cammini in Valdelsa: ne abbiamo parlato con Riccardo Vannetti, candidato sindaco a Colle Val d’Elsa, nell’incontro simbolico alla Rocchetta, durante la passeggiata sulla pista ciclopedonale che abbiamo vissuto domenica mattina con molti amici, in un clima rilassato e familiare. Siamo partiti dall’una e dall’altra parte del percorso – da Poggibonsi e da Colle – per incontrarci a metà e fare una chiacchierata sui nostri progetti condivisi per quella zona e non solo.

La coalizione: tutti i 46 candidati e candidate al Consiglio comunale

Saranno 46 gli uomini e le donne candidati e candidate al Consiglio comunale, suddivisi nelle tre liste che formeranno la coalizione: quella del Partito Democratico, la lista civica “Futura” e la lista “Uniti per Poggibonsi” che comprende +Europa, PSI e Italia Viva Poggibonsi. Uomini e donne in egual misura, persone provenienti da mondi differenti – economia, sanità, sociale, sport, commercio, turismo, scuola, professioni – e con sguardi diversi; inoltre, nelle liste sarà molto rappresentata la fascia dei giovani under 30, con il più giovane candidato che ha appena 20 anni.

Il nostro programma frutto della partecipazione: ecco come immaginiamo la città Futura

Si intitola “Futura: la città che verrà” il corposo programma elettorale con il quale ci presentiamo alle elezioni amministrative di Poggibonsi. Nasce dall’incontro e dal confronto con centinaia di persone e mira a tenere assieme quotidianità, risposte pratiche alle piccole cose e capacità di stare dentro ai grandi mutamenti, di alzare lo sguardo sul mondo.