Cenni, Pd: “Province, un’interpellanza urgente per evitare il rischio di dissesto”

Un’interpellanza urgente per chiedere al Governo quali provvedimenti intende assumere per scongiurare il rischio di dissesto finanziario delle amministrazioni provinciali derivante dai tagli ai bilanci degli enti locali, assicurando l’erogazione dei servizi di loro competenza e salvaguardando i diritti e le professionalità dei lavoratori nel processo di riorganizzazione. È quella che Susanna Cenni, parlamentare del Pd alla Camera dei deputati, ha presentato nei giorni scorsi all’indirizzo del Ministero dell’economia e delle finanze, e che è stata sottoscritta da oltre trenta parlamentari, principalmente toscani e piemontesi, rappresentanti di due delle regioni più colpite dai tagli.

“Il processo di riorganizzazione delle Province – commenta Susanna Cenni – che ha destato forti polemiche, manifestazioni e dissensi nei mesi scorsi, si è fermato per la fine anticipata della legislatura, ma le decisioni assunte con il decreto Salvaitalia e della Spending review restano in vita e quindi producono effetti. Gli enti provinciali, infatti, sono ancora pienamente operativi nelle loro competenze e nelle loro deleghe, pur essendo sottoposti ai tagli lineari previsti dai precedenti decreti. Tagli che non tenevano in considerazione né la virtuosità degli enti, né l’insieme delle deleghe esercitate, né le peculiarità territoriali. Compiti e adempimenti, ma non risorse. Questo, quindi, lo stato delle amministrazioni provinciali. È evidente che, se non si interviene, le Province si avviano verso il dissesto finanziario e tutte le conseguenze che questo comporta, con pesanti effetti per il territorio di loro competenza”.

“Tutti – continua Cenni – siamo consapevoli dell’urgenza di intervenire sul riordino del sistema pubblico e istituzionale italiano, e certamente sarà compito del prossimo Governo farlo in modo efficace e complessivo, ma le decisioni rimaste a metà rischiano di essere più gravi delle riforme non condivise, compromettendo ad esempio l’efficace erogazione dei servizi di competenza e bloccando opere importanti come la manutenzione degli edifici scolastici, del reticolo stradale, oltreché aggravando i ritardi sui pagamenti delle imprese e preoccupando anche il personale dipendente, per il quale riteniamo vada garantita la salvaguardia di diritti, professionalità e funzioni”.

“Per tutto questo – conclude Cenni – abbiamo deciso di presentare un’interpellanza urgente, per chiedere al Ministro dell’economia e delle finanze di fare un po’ di luce in questa situazione di incertezza che rischia di aggravare un quadro già fosco. Servono provvedimenti urgenti per intervenire e consentire, con tutta l’oculatezza necessaria in questo momento nella spesa pubblica, l’erogazione dei servizi che sono ancora di competenza delle amministrazioni provinciali, alcune delle quali hanno anche funzioni delegate dalla Regione, ed evitare il dissesto di enti che sino a ieri sono stati sani. È fondamentale, infine, provvedere al più presto a individuare dei criteri che tutelino i diritti e le professionalità dei lavoratori nel processo di riorganizzazione dei dipendenti”.

One thought on “Cenni, Pd: “Province, un’interpellanza urgente per evitare il rischio di dissesto”

  1. La ringrazio per l’intervento. Dimostrazione che la competenza e il buon senso non sono del tutto smarriti.

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