Rinnovabili, addio investimenti se il Governo cambia le regole in corsa

Non si cambiano le regole in corsa, perché così facendo si penalizzano le imprese che hanno investito nella ‘green economy’ e si allontanano finanziamenti e nuovi investitori. Preoccupazione espressa unanimemente dalle istituzioni e dal mondo del lavoro e dell’impresa legato alle energie rinnovabili , la settimana scorsa a Roma nell’incontro promosso dal gruppo Pd e poi a Firenze, durante un incontro, convocato dal presidente della Regione Toscana Enrico Rossi, al quale ho partecipato nei giorni scorsi.
Il decreto del Governo sulle rinnovabili, un decreto assolutamente fuori tempo e sbagliato, specie alla luce delle scelte che il resto del mondo sta facendo  dopo la vicenda del Giappone, delinea infatti un quadro di incentivi mutevole e instabile, a partire dalla decisione di bloccare gli incentivi del Conto energia dal 31 maggio 2011 senza introdurre un periodo di transizione, a tutela degli investimenti già avviati. L’incertezza normativa, determinata dalle nuove regole introdotte sia per il fotovoltaico che per i certificati verdi, ha già fatto battere in ritirata diversi istituti di credito, mettendo in difficoltà anche le aziende del territorio senese. Si è dunque innescata una vera e propria corsa contro il tempo che vede Regioni, enti locali e associazioni di categoria impegnati per scongiurare effetti che rischiano di essere disastrosi per un intero settore, che negli ultimi anni ha trainato la nostra economia, soprattutto in Toscana, e che anche in provincia di Siena dà lavoro a tante persone. Un settore sul quale questo territorio ha scelto di investire con lungimiranza: basti pensare al progetto ‘Siena carbon free 2015’ promosso dall’amministrazione provinciale, che punta a fare del territorio senese il primo in Europa completamente libero da emissioni di CO2 in atmosfera.
Nel frattempo l’aula della Camera ha approvato alcuni giorni fa, con voto unanime, una mozione del Partito democratico che chiede la modifica del decreto e la condivisione di maggioranza e Governo sul nostro testo, lasciando ben sperare per una soluzione positiva di questo brutto pasticcio. La mozione Pd sulle energie rinnovabili impegna infatti il Governo ad assumere iniziative per modificare il decreto tenendo conto delle condizioni espresse dalle commissioni parlamentari e dalla Conferenza delle Regioni, ovvero salvare gli investimenti già avviati sulla base del precedente quadro normativo di incentivazione. Occorre farlo al più presto se si vuole salvare la filiera italiana della ‘green energy’ che contava, almeno fino a ieri, 1.000 aziende, 15mila addetti diretti, 100mila occupati nell’indotto e un volume di affari di circa 8 miliardi di euro, oggi seriamente a rischio. Il Pd continuerà a vigilare sul rispetto degli impegni che il Governo ha assunto, a partire dai passaggi importanti delle prossime ore, e francamente la moratoria di un anno sul nucleare ci pare davvero poca cosa.

4 thoughts on “Rinnovabili, addio investimenti se il Governo cambia le regole in corsa

  1. questo è un argomento molto importante per affrontarlo con poche righe, ma vorrei dire, non serve che ci sia un terremoto o lo scoppio di una centrale nucleare per investire nell’energia alternativa, bisogna farlo a prescindere.Quali sono i veri motivi per i quali non si fanno investimenti in questa direzione? Perchè quelli pro nucleare dicono che non è pericoloso, ma ammesso che non lo fosse e non è vero,dove li metteremmo le scorie?…considerando che potensialmente una centrale non si può spegnere.
    Io penso che bisognerebbe prima provare con altre alternative poi qualora fosse l’ultima possibilità….
    ma dobbiamo comungue fare qualcosa.
    Siamo troppo indietro, anche per il fatto che in Italia è sempre difficile fare tutto.
    Grazie.

  2. Sono del tutto daccordo con te Valentino, anche perchè la Germania è partita qualche decennio fa con le rinnovabili..
    susanna

  3. Nonostante il disastro del nucleare del giappone,il nostro governo toglie gli incentivi al fotovoltaico, uno dei pochi settori che in questo momento sta andando bene ! Sembra proprio che l’esperienza non insegni niente! Senza considerare che è possibile che sia l’energia del futuro.

  4. Tutto il mondo sta cambiando atteggiamento verso il nucleare e sta dando una accelerata alla ricerca ed alla innovazione delle rinnovabili…tutti, eccetto noi…

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